Il secondo trimestre

Il secondo trimestre di gravidanza è il periodo, a mio parere, migliore.
Dopo aver passato il primo trimestre ad emulare un bradipo strafatto con la nausea (praticamente dormi, cerchi di mangiare qualcosa, vomiti, e ricominci da capo), tutto d’un tratto ti svegli una mattina e ti senti Wonder Woman sotto effetto di cocaina. Sorge in te una nuova speranza: alla fine la gravidanza non è poi così male.

Una nuova forza scorre in te, e solitamente la si sfoga nelle pulizie di casa. Io personalmente ho lavato tutto, pure le fughe delle piastrelle del bagno con uno spazzolino da denti. Ho addirittura riempito il mio giardino di piante e abbozzato un orto e, per la prima volta nella mia vita, le piante sopravvivono. Mi sento molto Poison Ivy e infatti tutte le piante stanno dando i loro frutti!

Un’altra cosa che ho fatto è stata pitturare una parete dello studio di verde, ovviamente verde Hulk. Ho scoperto a mie spese che è uno dei colori più bastardi da dare, ci sono volute diverse mani e l’aiuto di una mia cara amica perché il lavoro venisse bene. Diciamo che con il pancino che cominciava a vedersi mi sentivo un po’ intrigata.

Le difficoltà riscontrate mi hanno fatto avere l’umore di Hulk per tutto il tempo, cominciando dallo sclero che il mio compagno si è sorbito quando mi sono accorta, troppo tardi, di un errore
madornale da lui commesso.

Decide di aiutarmi, lui che è completamente privo di capacità artistiche. Mettilo a fare un’operazione toracica al carlino con problemi respiratori e sarà un successo, ma chiedigli di metterti lo smalto sulle unghie dei piedi e ti ritroverai con dei calzini rossi di vernice. Prende la pittura da diluire, versa un intero barattolo nella bacinella e la diluisce del 200%. Andava diluita del 20%.

Stende pure la prima mano lamentandosi della poca coprenza e dell’effetto acquerello. A quel punto vado a controllare insospettita, mi accorgo dell’errore e, poverino, si è beccato una serie di
insulti che manco Deadpool oserebbe lanciare, l’ho scacciato come fece Gesù con i mercanti e ho sistemato tutto. Ci sono volute 5 mani di pittura ma sono molto soddisfatta della mia parete
Hulkstyle!

Sempre in preda a questa iperattività scopro che, nella piscina del mio paese, fanno un corso di nuoto per gestanti. Essenzialmente è una ginnastica per anziani molto ma molto più soft!

Siamo in tante e una delle prime impressioni che ho avuto è stata quella di sentirmi parte di un gruppo. Siamo tutte nella stessa barca, o meglio nella stessa piscina. Tutte con il pancione, tutte con più o meno le stesse magagne ma tutte bellissime, e appena entriamo in acqua diventiamo immediatamente leggere ed aggraziate. In un certo senso ricordiamo gli elefanti rosa di Dumbo. Siamo cicciottelle, rosa e strafatte (di ormoni).

Confrontarsi con le altre mamme aiuta moltissimo.

Anche se io le divido in due categorie: le super mamme e quelle umane.

Super mamme vs mamme umane

La categoria super mamme è una categoria protetta. Probabilmente hanno un simbolo, tipo WWF, dove al posto del panda c’è questa futura mamma. Immaginatela con me. Magra, senza
un filo di ritenzione idrica, denti bianchi e perfetti, viso rilassato. No, non ha neanche una macchiolina da gravidanza e sì, ovviamente è abbronzata. Le occhiaie non sa cosa siano. Non
ha smagliature e possiede una pancia perfettamente rotonda, di quelle che, se le vedi da dietro, non sembrano neanche incinte e si sa, sono loro che dopo aver partorito tornano con la pancia
piatta piatta tipo angelo di Victoria Secret. I capelli sono folti, lunghi, quasi sempre color dell’oro e in ordine.

Loro sanno tutto. Quale cremina sia meglio mettere sul culetto del bambino, quale sia il miglior passeggino, la tecnica d’allattamento migliore. Fanno ascoltare musica classica al feto dal
giorno 0. Mangiano solo biologico.

Hanno già deciso con che metodo tirare su i pargoli, io ho dovuto impegnarmi non poco per capire che il metodo Montessori è un metodo d’istruzione e non un massaggio tipo Shiatsu. Hanno sicuramente un gruppo Whatsapp che si chiama “lo Shield”.

Poi ci sono le mamme umane delle quali credo di far parte. Ho tanta di quella ritenzione idrica che mi sento Aquaman, una macchia gravidica alla Gorbaciov e, la mia preferita, sul labbro superiore, insomma, ho i baffi. Non ho smagliature, ma per forza, ogni sera mi ricopro di olio di mandorle che sembro una mozzarella in carrozza fritta male!

Vivo con uno chignon fatto alla cazzo da 6 mesi, e se già prima dovevo aspettare che fosse il mio parrucchiere a chiamarmi per fare la tinta (Grazie Dario beauty identity, mi riprometto di
richiamarti sempre, lo giuro), ora evito di guardarmi la ricrescita e mi auto convinco che il colore “topo di Venezia” che ho sia all’ultima moda.

Mia figlia al massimo ha ascoltato la versione di “Highway to hell” dei Two Cellos.

Il passeggino, per risparmiare, sono andata a comprarlo in Slovenia. In preda alle voglie sono andata, giusto un mese fa, al Mc Drive per la prima volta in vita mia.

Però pure io ho il gruppo Whatsapp tra le mamme del corso pre parto ed è super. La nostra discussione migliore? Ovviamente su come curare le emorroidi!!!