Eccoci qua con un altro appuntamento Gundam. Oggi mettiamo da parte plastica e tronchesine per parlare un po’ delle opere da cui derivano i nostri amati Gunpla.

La classica domanda è: che serie devo vedere per capire Gundam? … la risposta non è facile, o meglio lo è solo in parte. Infatti la risposta secca è: Gundam del ’79 e Gundam Z, i due classici.

Ma il fenomeno Gundam visto al giorno d’oggi è un caleidoscopio di serie TV, film, romanzi, manga e, giusto per intricare il tutto, linee temporali diverse, e due serie non bastano a rappresentare l’intero fenomeno.

Come già accennato non esiste un’unica linea temporale nell’universo Gundam, ma ben 9 attualmente, alcune con tematiche molto diverse.

Ma andiamo con ordine e cominciamo dalle basi. In questo articolo daremo un’occhiata veloce a tutti i principali tasselli che compongono la prima, e più ricca, linea temporale:

Universal Century (UC)

Il tema principale di questa linea temporale sono i rapporti e i conflitti tra le varie colonie spaziali dopo la migrazione degli esseri umani nello spazio e di come cambiano gli equilibri con l’introduzioni di nuove armi belliche. Il conflitto più famoso (ma non l’unico) è quello tra la Federazione Terrestre e il Principato di Zion, noto come Guerra di un Anno. La tematica di tutta questa linea è l’annullamento del concetto di “buono” e “cattivo”. L’ideatore Yoshiyuki Tomio usa la sua personale esperienza di guerra per creare delle storie dove la guerra, il dolore e la perdita sono i veri protagonisti. Un personaggio non è cattivo, è solo dall’altra parte dello schieramento.

Ecco allora l’elenco in ordine cronologico delle serie che fanno parte di questa linea temporale.

Segnerò in verde quelle che secondo me sono essenziali e in arancio quelle meritevoli, e introdurrò ognuna con la classica sparata da barper essere sintetico al massimo:

 

Mobile Suit Gundam The Origin

Gennaio, UC 0068 – 0079

C’era una volta…

Serie di OAV ancora in prosecuzione che raccontano gli antefatti di quella che sarà la guerra di un anno (quella raccontata in Gundam del ’79) e si focalizza sul personaggio di Char (e che personaggio). Bella e ben scritta, ma per essere goduta secondo me deve essere vista dopo le serie più vecchie.

 

Mobile Suit Gundam MS IGLOO: The hidden One Year War

Gennaio, UC 0079 – Apocalypse 0079 (UC 0079) – Gravity Front (UC 0079)

Biocombat Transformers… no dai, qualcosa meglio…. o forse no?

Serie di OAV di metà 2000… fatta in CGI… la CGI giapponese di metà 2000. Esperimento tecnico più che altro, non vi perdete nulla.

 

Mobile Suit Gundam

Settembre – Dicembre, UC 0079

Amurooooooooo

La serie classica, la prima. Qui ci trovi il mitico RX-79-2. DEVE essere vista. Non lasciatevi smorzare l’entusiasmo dai disegni un po’ retro, è una bomba. Le tematiche sono forti, la guerra, quella vera, è molto presente ed è chiaro che Tomino ha portato tutto il carico emotivo vissuto nel vero campo di battaglia. Vi aprirà il cervello vedere come questa serie fosse avanti anni luce rispetto alle altre contemporanee. Oltre alla serie in 43 puntate, esiste anche un trittico di film riassuntivi, molto ben fatto. (PS. la trovate su Netflix)

Mamma la sigla che ti entra in testa…

 

Mobile Suit Gundam: The 08th MS Team

Ottobre, UC 0079

Montecchi e Capuleti

OAV. Un bel ragazzo della Federazione… Una bella pilota di Zaku… insomma avete capito, qui l’amore è separato dalla guerra. È forse l’unico caso in cui la storia di una serie Gundam è strutturata su una relazione amorosa. Inoltre mostra il fronte terrestre della guerra, e non quello spaziale come la maggior parte delle altre serie.

 

Mobile Suit Gundam 0080: War in the Pocket

Dicembre, UC 0079 – Gennaio, UC 0080

… no è che mi è entrata una bruschetta nell’occhio

AOV nato per celebrare i 10 anni dall’uscita del primo Gundam, tornano tutte le tematiche classiche: guerra vista dalla gente e dai soldati, buoni non buoni e cattivi non cattivi, ma visti dagli occhi di un bambino civile. Il tutto condito da una buona dose di tragedia ed errori che portano a sacrifici. Breve ma intenso, quasi straziante.

 

Mobile Suit Gundam Thunderbolt

UC 0079

Che musica maestro!

Serie ancora in prosecuzione, siamo alla seconda stagione. Ottimo punto di inizio anche per i “nuovi”, presenta le tematiche classiche dell’Universal Century, condite con un’animazione spaziale, un mecha design da paura e una colonna sonora da brividi. Uno scontro in una parte dello spazio devastata da fulmini, in una contrapposizione di JPop e Jazz: pazzesco.

 

Mobile Suit Gundam 0083: Stardust Memory

UC 0083

Bella, ma non è il mio tipo.

Nata come prologo postumo di Gundam Z, riesce comunque a svettare su altre serie per la buona scrittura e il character design di Toshihiro Kawamoto (Cowboy Beebop). Personalmente non mi è entrata nel cuore, forse per il design dei Mobile Suit… ma è generalmente riconosciuta come una delle migliori. PS: qua si vedono due Gundam darsele di santa ragione.

 

Mobile Suit Zeta Gundam

UC 0087 – 0088

DEVI. PUNTO. Piena di roba e dura come poche altre cose.

Ecco il secondo caposaldo dell’U.C.! Serie dai toni molto pesanti, dove l’autore preme l’acceleratore sulla brutalità della guerra e su tutto quello che psicologicamente viene devastato durante un conflitto. È il seguito della serie originale del ’79, ma non dico altro perché DOVETE vederla. Unica nota stonata per me è l’introduzione dei Mobile Suite trasformabili, che non mi gustano molto, ma per il resto top!

È stata fatta anche una raccolta di 3 film, ma tagliano troppo e sono quasi incomprensibili.

 

Mobile Suit Gundam ZZ

UC 0088 – 0089

Mannaggia a te! Mannaggia a te! Le prime 25 puntate sono proprio meh…

Seguito di Z (che originalità…) che non riesce a portare avanti come si deve la storia. A causa i toni molti cupi di Z, i dirigenti della Sunrise volevano cambiare il mood, ed ecco che nasce ZZ. La guerra diventa una barzelletta (MANNAGGIA A VOI!) e tutto è condito da siparietti idioti. Il pubblico al tempo non aveva gradito questo cambio e la serie stava per chiudere, quando magicamente, dopo 25 episodi, la Sunrise ridà via libera a Tomino, che fa un’inversione a U e riporta la serie nel nichilismo più spinto e nell’angoscia della guerra. Peccato veramente… la seconda parte è molto buona, ma 25 puntate iniziali così sono difficili da digerire

…però la sigla iniziale è fantastica! ANIMEGGIAMMAI! ANIMEGIAMMAI!

 

Mobile Suit Gundam: Il contrattacco di Char

UC 0093

Anche solo per i 2 Mobile Suit principali

Il primo film di Gundam, che funge da atto finale nella storia del rapporto tra Amuro Rey e Char Aznable, i due protagonisti di Gundam ’79 e Gundam Zeta. Chiude il tutto in maniera degna, anche se ogni tanto casca in incongruenze e momenti meh, ma il design dello Sazabi e dell’RX-93 ripagano tutto!

 

Mobile Suit Gundam Unicorn

UC 0096

Ma avete visto la trasformazione dell’unicorn?!

Molto in voga al momento, grazie anche al modello in scala 1:1 del Gundam principale costruito a Tokyo quest’anno, è una serie di 7 OAV con protagonista il Gundam Bianco. Un buon prodotto moderno, con delle scene di combattimento epiche. Qualcuno lo critica per il design (io invece proprio per questo lo amo) o per essere una serie figlia del merchandising (e io che sono un comprotutto come posso non apprezzare questo?). Pieno di fanservice, va visto dopo aver già fatto conoscenza delle serie classiche.

 

Mobile Suit Gundam F91

UC 0123

Quando il design non basta…

Il Gundam F91 è nella mia top 3.  È elegante e slanciato. Lo stesso non si può dire del film di cui fa parte. Nata come serie tv, ma naufragata a metà produzione per i costi esorbitanti di animazione (il livello di dettaglio è incredibile), è stata tramuta in un film di 2 ore. Capite anche voi che in un’operazione così è difficile che si riesca a fare il miracolo. Ed infatti è un film confuso, troppo veloce e spezzettato. Peccato, peccato davvero.

 

Mobile Suit Victory Gundam

UC 0153

Il brutto anatroccolo ti cava un occhio

Forse la serie più flop mai trasmessa di Gundam. Ascolti bassissimi, grazie ai quali si cominciò a creare le linee del tempo alternative per far sì che il pubblico si dimenticasse di tutto ciò. Ma allora perché è in arancione?!? Perché è una serie speciale! Tomino non voleva più saperne nulla di Gundam, ma il suo contratto lo obbligava a creare un’ennesima serie. Ecco quindi che fa ricadere dentro a Gundam Victory tutta la sua frustrazione e rabbia, realizzando una serie contraddittoria e violentissima, con scene di ghigliottine pubbliche e bambini che piangono disperati tenendo in mano la testa insanguinata della madre. Insomma è una serie che va vista conoscendo lo stato d’animo dell’autore, ma che secondo me rappresenta benissimo la forza emotiva che le migliori serie Gundam portano con sé.

 

G-Saviour

UC 0223

NO

Speravo di concludere in bellezza… e invece. Questo è un film del ’99 con attori in carne ed ossa. Attori Canadesi. Ecco, soffro. No.

 

E qui si conclude la Universal Century. È sicuramente la linea temporale più rappresentativa e la migliore da cui partire secondo me.

Nei prossimi articoli vedremo le altre linee temporali alternative, dove i Gundam partecipano a giochi senza frontiere, o quella dove sono una “boyband” inviata per salvare la terra…

Hail Fanacea!

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