Nioh: può un non amante dei souls innamorarsene?

2017, ormai è chiaro: se vuoi essere un giocatore “fico” devi giocare ai souls e soffrire come un cane, altrimenti non sei nulla.

…si ok li ho provati, ci ho giocato per qualche oretta… giocato, insomma… diciamo che ho ripetuto i primi dieci minuti innumerevoli volte fino a far segnare al counter qualche oretta di gameplay.

E poi… e poi basta. Capisco, vedo del buono in quei giochi, vedo la qualità, ma non è cosa per me.

Spiego in due punti:

1- il contesto: il fantasy non mi garba molto. Ecco chiudo qua 😀 A questo punto potete dire “gioca a Bloodborne allora!”. Si, l’ho fatto, ma pur risolvendo il punto 1, non risolve il punto 2 ->

2- la costanza richiesta: avendo un lavoro, una casa da badare, molteplici interessi, decine di Gunpla da finire e una ragazza la costanza nei giochi è a dir poco latitante. La struttura openworld e l’esperienza narrativa “non lineare” (per non dire ectoplasmica) fanno si che non ci siano dei punti chiari da dove riprendere l’avventura a distanza di qualche giorno, senza trovarsi dispersi in un luogo che grazie alla mia famosa memoria non ha veramente nulla di famigliare.

Ci ho provato, 4 volte (demon’s souls, dark souls 2 , bloodborne, lords of fallen), ma nulla… i souls like non fanno per me…

Ma siccome a me piace tanto spendere soldi (credo che lo abbiate capito), tre settimane fa sono tornato da un viaggio in giappone e così, spinto dalla voglia di giapponesità ho scorso il catalogo playstation in cerca di qualcosa di giapponese da comprare. TAC, Nioh, 60 euro preso, pur sapendo che mi trovavo davanti ad un souls like: un pirla. …ma suvvia, ha i samurai, gli oni e in qualche screen ricorda Onimusha (miodio onimusha… quanto amore… che bei tempi… piango).

La cosa incredibile? Ci sto ancora giocando, e addirittura sto mettendo in pausa altre cose (gunpla, ragazza, casa) per questo giochino.

Tutto ciò ha dell’incredibile, ma perchè?

Rivado a ripescare i punti:

1- contesto: mamma mia i samurai, il giappone, gli oni, gli spiriti protettori, Nobunaga! Siii cazzo! siiiii! Datemene di più!

Ok, credo sia chiaro che il contesto è di mio gradimento.

2- La costanza richiesta: incredibile, Nioh è un gioco a livelli! Avete capito bene! in barba a tutto e a tutti non cede alla moda dell’open world e propone una bella antica struttura a livelli. Ultimamente mi trovo ad odiare l’open world. Per i miei ritmi di vita l’open world è il nemico. O meglio l’open world ad ogni costo. Quando è onesto e parte portante dell’avventura è uno spettacolo (gta, zelda, horizon) ma quando è messo solo perchè fa vendere di più è veramente una pigna in culo, che rovina la parte narrativa e aggiunge ore inutili di gameplay piatto (come vedere una serie tv piena di puntate filler).

Ma a parte la mia crociata contro l’open world a tutti i costi, la struttura a livelli finalmente mi permette di giocarci anche con una costanza non assoluta. Riapro il gioco e vedo chiaramente dove sono, cosa ho gia fatto e cosa devo fare. Chiamatela pura pigrizia, io la chiamo comodità.

Resta un souls like, e quindi le imprecazioni non si contano durante il gameplay, ma dopo la ventesima volta che provi a ripetere un boss e non ci vede via di uscita hai ben 2 possibilità:

1 – resuscitare qualche anima di qualche altro giocatore e sperare in un loot fortunato (qualche arma o armatura viola, diablo insegna…) che non tardano mai ad arrivare.

2 – richiamare un altro giocatore online per un veloce aiuto, e 9 volte su 10 ti accoppiano ad un carro armato portatore di morte travestito da samurai che affetta il boss in 3 secondi lasciandoti lì a succhiarti il tuo ditone da nubbo.

Insomma resta impegnativo ma volendo non si resta mai “bloccati”.

Le altre cose positive sono quelle di cui tutti hanno gia parlato: grafica pulita e 60 frame al secondo, una durata assurda, una soddisfazione nel gameplay che non provavo da anni e degli sviluppatori che coccolano gli utenti facendo uscire decine di aggiornamenti e nuove missioni gratuite.

Insomma è un souls like, ma non è una mera copia… anzi, crea quasi un genere a se, dove l’azione è fluida e il loot cola come oro… e si, è la cosa che più si avvicina ad Onimusha che potete trovare oggi <3

Ah! Quasi me ne dimenticavo…

 COMPRALO!

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