Fanacea

Cos’è Fanacea

Fanacea nasce su un gruppo Whatsapp dalla mania di conquista del mondo dalla passione di sei carismatici amici, che un giorno decisero di portare le loro infinite e brillanti conversazioni su la vita, l’universo e tutto quanto su Facebook, in modo da poter estendere la conoscenza e la discussione ad altre persone.

Da quel giorno illuminato sono passati ormai quasi tre anni, e Fanacea è passata da essere una semplice pagina all’essere una grande community di appassionati, che discute quotidianamente da ogni parte del globo, realizza contenuti di qualità, partecipa a fiere e organizza favolose cene (7 fanacene dalla fondazione, le ultime due con un centinaio di partecipanti).

Il Klaatu

IL CAPO

IL CAPO è, come si evince facilmente dal nome, il capo. Primo e lungimirante fondatore del gruppo, senza il suo impegno costante, i suoi discorsi motivazionali e il suo amore per ascoltare la propria voce probabilmente questo gruppo non si sarebbe mai spostato da Whatsapp. Oggi coordina le relazioni all’interno del gruppo ed è il portavoce ufficiale del Klaatu.

Hobby e sport: spiegare alle persone perché non capiscono niente di cinema in modo accurato e per nulla pedante; sviscerare i trailer scovando indizi che manco i registi sapevano di aver inserito; mandare messaggi vocali chiari e concisi.

Capo Oro

Capo Oro è un antico e nobile spirito giapponese reincarnatosi in un millennial mestrino che dispensa virtute e canoscenza sul mondo del cinema, con un occhio di riguardo al cinema orientale. Oggi cura le rubriche “AsianFiles” e “Netflix in supposte” e si occupa della realizzazione e del montaggio dei video di Fanacea.

Hobby e sport: far sapere cosa ne pensa de “La casa di carta”; presidiare il Far East Film Festival sfornando un selfie dietro l’altro assieme a rinomatissimi registi; sacrificarsi per il bene comune guardando e recensendo film brutti su Netflix.

Giulia

Giulia un tempo studiava per realizzare siti web, poi ha iniziato a parlare con i clienti e ha smesso. Quando non è impegnata a leggere, la trovate su Steam a giocare a Age of Empires 2. Oggi tiene in piedi il sito di Fanacea, non sa nemmeno lei come, e aggiorna i social in concomitanza di nuovi contenuti ed eventi vari.

Hobby e sport: chiedere a Capo Oro cosa ne pensa de “La casa di carta”; entusiasmarsi per giochi indie che conoscono in 10 persone, sviluppatori compresi; rimanere completamente paralizzata di fronte ad una videocamera.

Auza

La leggenda narra che Auza da piccolo abbia mangiato le puntine di un giradischi, e da allora non ha più smesso di divorare musica, fumetti, videogiochi, libri e serie tv senza soluzione di continuità. Gamer agguerrito (“ti insegno l’umiltà” cit.), oggi è il principale organizzatore e promotore degli eventi ufficiali Fanacea.

Hobby e sport: partecipare a tavole rotonde in cui mette alla gogna i gusti degli altri, perché i suoi sono meglio; realizzare capolavori artistici con l’ausilio di Microsoft Paint; gridare o, in alternativa, parlare a toni di voce ALTI, come la musica che ascolta.

Helo

Helo incarna l’animo di un soldato così brainwashed puro che se lo metti a discutere con Capitan America di diritti e doveri alla fine Cap lo ritrovi a piangere in un vicolo. Grande esperto nell’arte della guerra e fautore di una crociata per dare giustizia agli elicotteri nei film, oggi recensisce tutto ciò che menziona battaglie, sia esso un libro, un videogioco, o un episodio di GoT.

Hobby e sport: informare la gente che incontra della sua partecipazione ad una serie tv su DMAX e a Buona Domenica; menzionare vagamente il fatto che sa pilotare un elicottero; anticipare magistralmente le opinioni di Auza.

Paolo Comprotutto

Paolo Comprotutto possiede più carte di credito di quante vite abbia un gatto; imbattersi in lui è difficile, a meno che non siate Amazon o altri siti dove acquistare qualsiasi cosa a marchio Lego, Star Wars o Gundam. Maestro della persuasione, i suoi articoli e i suoi post sono oggi la prima causa di perdita di denaro tra i fanacei.

Hobby e sport: comprare tutto ciò che è stato prodotto; comprare cose che devono ancora essere prodotte (“ho fatto il preorder” cit.); comprare te e la tua famiglia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.