Age of Empires 2: guida nabba per pigri

Age of Empires 2 guida per principianti

20 febbraio 2018, una data che entrerà nella storia: a poco più di vent’anni dalla sua primissima edizione esce Age of Empires: Definive Edition! Per festeggiare ci siamo rimessi a giocare al 2, The Age of Kings (perché lo sappiamo, potranno fare tutte le nuove edizioni che vogliono ma il 2 resterà sempre il migliore) e vi proponiamo questa guida essenziale per avere un assaggio del gioco senza doversi ammazzare in conti che manco un commercialista a fine anno.

Disclaimer: questa non è una guida per giocatori navigati, esistono più guide/articoli/thread nell’internet che fanno una perfetta analisi e spiegazione di come cosa e dove fare le cose ad AoEII di quanti campioni goti si possono spammare in post imperial. Qua si parla per chi non ha voglia di fare i conti, ma vorrebbe capire le differenze basilari tra una civiltà e un’altra.

Aegis

Ma quante sono?!?!?!

 

Prenderemo in esame solo le civiltà del gioco base o meglio, del gioco base + the conqueror, che di fatto è il nuovo gioco base.

Aztechi: una chiavica. Passate oltre. No, non fatevi ingannare dal fatto che abbiano dei guerrieri che indossano un pigiama puccioso, gli aztechi fanno schifo.

Bizantini: ottimi in difesa, hanno un po’ di tutto. Perfetti per gli indecisi. Una delle migliori civiltà se si vuole giocare di trash units (picche + fanteria scelta, aka l’armata dei poveri). Menzione speciale per i catafratti, una delle poche unità che attaccano ad area.

Britanni: Robin Hood. PEW PEW! Fate attenzione alla cavalleria/fanteria scelta/huskarl/onagri e sarete a posto.

Celti: i taglialegna più veloci del west! Hanno buona cavalleria (paladini), fanteria (i predoni del guado sono perfetti per rapide incursioni al nemico) e hanno pure ottime armi da assedio grazie al loro +50% di vita.

Cinesi: molto difficili da gestire visto che partono praticamente senza risorse ma con molti abitanti. Un sacco di tecnologie che potrete sviluppare a costo ridotto, buoni arcieri e balestre pesanti. Attenzione ai cavalli!

Coreani: civiltà con l’interfaccia dai colori più brutti del gioco, meritano una menzione particolare per i bonus agli onagri d’assedio e alla loro unità riservata: se riuscirete a produrre abbastanza carri da guerra sarà veramente difficile fermarvi.

Franchi: fanti che lanciano asce! La cavalleria più forte del gioco. Fanti che lanciano asce! Castelli che costano meno. Ho già detto che hanno la fanteria che lancia le asce?

Giapponesi: la fanteria più potente del gioco. Ottimi arcieri (a piedi). I samurai sono utilissimi se giocate contro chi usa le unità riservate.

Goti: i goti non hanno mura (per davvero), i loro soldati sono le loro mura (per davvero). Se riuscite ad arrivare all’età imperiale avrete grosse difficoltà a riuscire a riempire le code di produzione. Gli Zerg di AoE.

Maya: niente cavalli, ma hanno i guerrieri aquila, che sono quasi la stessa cosa (non è vero ma facciamo finta di si, dai). Buoni arcieri e soprattutto, TUTTE le risorse che estraete durano il 20% in più!

Mongoli: grazie al loro bonus agli esploratori e ai cacciatori sono una delle civiltà preferite per chi vuole attaccare prestissimo (tipo in età feudale).

Persiani: coi persiani bisogna fare solo una cosa. CIBO. Quando penserete di averne a sufficienza fatene il doppio. Poi create degli elefanti da guerra d’elite e poi prendete i pop corn e gustatevi la scena.

Saraceni: una delle civiltà più costose del gioco (in termini di risorse). Ottimi per contrastare le civiltà con la cavalleria, grazie al bonus ai cammelli ed ai mammelucchi, una delle unità più forti (ma ahimè costose) di tutte. Attenzione che avrete solo i cavalieri semplici in età imperiale.

Spagnoli: il bonus squadra più goloso di tutti. Gli abitanti più resistenti di tutti. Le unità con la polvere da sparo più precise di tutte. Hanno perfino dei cavalieri che sparano.

Teutoni: i teutoni sono perfettamente rappresentati dalla loro unità riservata. Tanto forti e inarrestabili, quanto lenti e bloccati a terra. Poca mobilità per tanta potenza.

Turchi: civiltà della polvere da sparo. Sarebbero anche interessanti, non fosse che non avendo i picchieri, ma solo i lancieri, dovrete spendere l’oro per fare cammelli per contrastare la cavalleria nemica. Se vi piacciono i rush con la fanteria leggera sono da tenere in considerazione (visto che si upgrada gratuitamente passando di epoca).

Unni: tanto scarni di tecnologie/unità quanto potenti. Niente case, perfetti per i giocatori che si dimenticano sempre di costruirle! Cavalli + arcieri a cavallo, non vi serve altro.

Vichinghi: altra civiltà di forte fanteria. Comodissimo il bonus all’economia. I berserker sono spassosissimi per fare dei raid nell’economia del nemico.

How do you turn this on

Un diagramma abbastanza semplice ma esemplificativo su che unità conviene fare o non fare per contrastare il nemico

 

Non preoccupatevi, ecco qualche dritta su come giocare nei primi minuti di gioco, per poter sfruttare al massimo gli abitanti e battere sul tempo gli avversari!

  1. Esplorate! L’esploratore a cavallo è la risorsa più importante che avete a disposizione fino all’età feudale: sfruttatela! Esplorate a spirale attorno al vostro centro città finchè non avrete trovato tutte le risorse (8 pecore, un’area ri raccolta, 2 cinghiali, 4 cervi, 2-3 aree minerarie, 2 cave di pietra), poi usatelo per scoprire la posizione dei vostri nemici. Suggerimento: assegnando un tasto di scelta rapida all’unità (premendo ctrl + numero) potrete facilmente selezionare il vostro esploratore senza dover stare ogni volta a cercarlo sulla mappa.
  2. Sviluppate il telaio! Senza il telaio non si ammazzano i cinghiali, senza i cinghiali non si vincono le partite. (e soprattutto si sopravvive ai lupi che si incontrano nella mappa)
  3. Non lasciate mai i vostri abitanti senza far niente ed abbiate sempre abitanti in coda di produzione finché non vorrete passare di età. Niente abitanti niente economia, niente economia, niente esercito, niente esercito niente vittoria. Facile, no?

 

Marco/Polo

Sì, ok, ma come li uso gli abitanti?

 

Ecco, gli abitanti vanno gestiti in base a che strategia si vuole adottare. Diciamo che in linea di massima se si seguono i consigli detti sopra non si avranno problemi a passare all’età feudale (e castelli, perché non vi servirà fare altro che costruire le costruzioni necessarie per il cambio di epoca una volta passati all’età feudale) con 15-16 di abitanti a cibo, 7-8 a legna, e 3 ad oro.

 

To smithereens

PROTIP: ecco l’ordine con cui posizionare le fattorie per poter raccogliere più in fretta il cibo (gli abitanti si fermano sempre nella stessa posizione quando raccolgono il cibo dalle fattorie, nella parte sinistra della fattoria, di conseguenza gli abitanti nell fattorie a destra del centro città dovranno fare meno strada per consegnare il cibo, risparmiando di fatto secondi molto preziosi)

 

Questo è tutto. Certo, ci sono un sacco di mappe diverse e tantissime cose che non abbiamo trattato, ma il modo migliore per imparare resta la pratica. Se non vi sentite pronti per giocare online non preoccupatevi: le IA del gioco sono state notevolmente implementate, e sono degli ottimi avversari su cui farsi le ossa.

Per chi non ama il gioco competitivo ci sono le campagne, che sono un ottimo modo per prendere pratica con le diverse civiltà e farsi un’idea degli aspetti tecnici del gioco.

Ma perché dovrei giocare a Age of Empires nel 2018?

 

Perché è il miglior gioco RTS di sempre (sì, anche di Starcraft #stacce) e perché se un gioco uscito nel 2000 ha continuato non solo ad essere giocato, ma sviluppato a quasi venti anni di distanza un motivo ci sarà, lascio a voi scoprire quale.

WOLOLO!

HAIL FANACEA!

3 commenti su “Age of Empires 2: guida nabba per pigri

  1. ma veramente? gli aztechi sono una merda?XD è praticamente la civilta più forte del gioco negli 1vs1… e te lo dice uno che gioca da oltre 9 anni xD

  2. Gli aztechi hanno una cosa forte, la fanteria, che però diventa tale solo dopo che si arriva all’età imperiale (prima niente guerre delle ghirlande). Ora, visto che gli aztechi non hanno nessun bonus che li possa aiutare nelle tattiche che si usa nel 95% delle partite 1v1 (drush, flush, crush), non capisco come si possano preferire ai maya, unni o mongoli (i primi tre esempi che mi vengono in mente di civiltà ottime per gli 1v1).

    Se mi dici che nella tua esperienza di 1v1 riesci ad arrivare spesso e volentieri fino all’età imperiale ti do ragione, ma nei miei 18 anni di gioco ti posso dire che è uno scenario che si verifica veramente di rado 😉

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