American Gods 1×01: fanarecensione di The Bone Orchard

American Gods è un romanzo di Neil Gaiman da cui è stata tratta una serie tv di 8 episodi prodotta e trasmessa da Starz (in Italia è disponibile su Amazon Video, ogni lunedì con un nuovo episodio) emittente televisiva concorrente di HBO e Showtime e produttrice di altre serie tv come Black Sails, Spartacus, Da Vinci’s Demons e Ash Vs. Evil Dead.

Il 30 aprile è andato in onda negli Stati Uniti il primo episodio, e io sono qui a recensirlo per voi. Premesso che non ho letto il libro e quindi non so se è fedele o meno alla trama, questo primo episodio mi è piaciuto così tanto che mi ha spinto a recuperare anche la versione cartacea!

L’episodio inizia con un narratore che racconta una storia, e la scena successiva sono cinque minuti che si potrebbero descrivere in un solo modo: Vikings incontra Game of Thrones con un tocco di Tarantino.

Dopodiché torniamo ai giorni nostri, e troviamo il protagonista Shadow Moon (interpretato da Ricky Whittle, Lincoln nella serie tv distopica post-apocalittica The 100) in prigione, e a pochi giorni dal suo rilascio, che viene anticipato in seguito alla morte improvvisa della moglie. Uscito di prigione cerca con vari mezzi di trasporto di tornare a casa, e in questo viaggio incontra Mr. Wednesday il quale gli offre un lavoro.

Altri personaggi degni di nota sono il leprecano Mad Sweeney che Shadow Moon incontra al pub insieme a Mr. Wednesday. Se gli stereotipi sull’altezza dei leprecani sono sbagliati, gli stereotipi sugli irlandesi sicuramente no.

Una scena di intramezzo introduce il personaggio di Bilquis, una donna di colore estremamente affascinante, una dea del sesso e oso dire una “mangiauomini”. Sono rimasta molto stupita dal suo personaggio, e ho sentito pareri di soddisfazione per la resa di questa scena paragonata al libro.

Alla fine, dopo il funerale Shadow Moon viene “rapito” con una tecnologia di altissimo livello e ci viene presentato un ulteriore personaggio, che per atteggiamento e stile sembra un mix tra Justin Bieber e Joffrey Baratheon.

Ho guardato questo episodio di American Gods senza la minima conoscenza della trama e dei personaggi, ma dopo questi 60 minuti mi sono fatta alcune idee e sono andata a cercare conferme. Lascia quel giusto di mistero e di curiosità che invogliano a guardare subito un altro episodio per vedere se si ha ipotizzato giusto l’evolversi della storia e dei personaggi.

Una nota di merito alla fotografia egregia e alla sigla di apertura.

https://www.youtube.com/watch?v=FkdvWsLgqQQ

Curiosità Mini Spoiler:

Wednesday in inglese deriva dalla divinità celtico-germanica Woden, conosciuta anche come Odino ed i due corvi nel poster lasciano intuire un ulteriore collegamento.

Bilquis è il nome con qui è anche conosciuta la Regina di Saba.

Se avete notato anche voi altri collegamenti con le divinità di altre culture oppure particolari che non ho notato non esitate a scrivermi e nell’attesa del prossimo episodio…

Hail Fanacea!

 

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