Non solo Godzilla: Atomic Rex e la “letteratura Kaiju”

Atomic Rex Kaiju

Il nuovo film di Godzilla, oltre ad aggiungere un nuovo tassello al cosiddetto Monsterverse, ha confermato per l’ennesima volta l’interesse del mondo occidentale per i mostri giganti, per l’appunto i Kaiju. In questo articolo non si parlerà però dell’amato Godzy né dei suoi amici, in quanto sono già stati spesi fiumi di inchiostro su di loro. Vi parlerò invece di un romanzo che mi ha molto divertito e di tutto quel sottobosco di romanzi a tema “mostri giganti” che ho scoperto.

Atomic Rex

In un lontano futuro, l’umanità ha perso la guerra coi Kaiju e vive in piccole comunità perennemente minacciate. In Nord America, otto grandi Kaiju (tra cui un tirannosauro gigante che si alimenta a energia atomica e usa attacchi atomici) si sono spartiti i territori e dominano incontrastati. Il capitano Chris Myers, pilota dell’ultimo mecha in circolazione, si rende conto che solo un Kaiju può ammazzare un altro Kaiju e mette in atto un piano spregiudicato per mettere gli otto grandi mostri uno contro l’altro, per far sì che si distruggano a vicenda.

Il risultato è un romanzo divertente in cui l’azione e le botte da orbi regnano incontrastate. Matthew Dennion scrive in maniera semplice e diretta, regalandoci un agile romanzo di puro intrattenimento e, nonostante la leggerezza, non ha rinunciato a un interessante approfondimento del protagonista. Chris Myers, infatti, non è un eroe e il suo mecha, Steel Samurai, non è nemmeno il robot più potente né il più grande. Anzi, Myers è considerato dai suoi concittadini un codardo che ha lasciato morire i compagni contro Atomic Rex.

Nemmeno la sua impresa finale sarà capita fino in fondo, perché per attuare il suo piano dovrà lasciare la comunità che ha giurato di proteggere. Ma quello che ha Myers, a differenza degli altri, è una prospettiva. Al contrario del resto degli uomini che ha perso la speranza e tira a campare, Myers capisce che solo tentando il tutto per tutto si può sopravvivere e decide di agire. Non per la gloria, ma per la salvezza di tutti. Romanzo acquistabile solo in lingua inglese, veramente consigliato.

Lo trovate qui > Atomic Rex su Amazon

Copertina di Atomic Rex di Matthew Dennion, romanzo kaiju

Letteratura Kaiju straniera

Con Atomic Rex ho scoperto il suo autore, Matthew Dennion, il quale si è specializzato in mostri giganti. Dennion ha infatti scritto “Chimera: Scourge of the Gods” in cui un Kaiju ibrido balena-leone-gorilla difende l’umanità da altri mostri e “Polar Yeti” che non ha bisogno di spiegazioni. Ha inoltre scritto “Kaiju Corps” con protagonista una squadra di soldati geneticamente modificati che possono trasformarsi in Kaiju.

Non contento, ha fatto anche dei mash-up tra i suoi mostroni, scrivendo “Atomic Rex: Wrath of the Polar Yeti” in cui le due belve si pestano a sangue e “Atomic Rex: Conquest of Chimera” in cui l’ibrido balena-leone-gorilla viene bellamente schiaffato in un’altra dimensione per combattere con Atomic Rex. Direi che non c’è altro da aggiungere, se non WOW.

Copertina di Chimera: Scourge Of The Gods di Matthew Dennion Copertina di Polar Yeti And The Beasts Of Prehistory di Matthew Dennion

Letteratura Kaiju italiana

Anche in Italia gli autori del fantastico non sono rimasti a guardare. Se si parla di Kaiju è impossibile non citare Alessandro Girola e il suo ciclo “Kaijumachia” composto da quattro romanzi indipendenti e l’antologia di racconti “Kaiju Delicatessen” di Andrea Berneschi. Al momento sono in lettura e farò una recensione più approfondita, ma per ora segnatevi autore e titoli.

Il primo capitolo di Kaijumachia lo trovate qui > Amazon

Copertina di Kaijumachia di Alessandro Girola Copertina di Kaiju Delicatessen di Andrea Berneschi

Conclusione

Creazione prettamente giapponese, il Kaiju ha sempre affascinato l’occidente (vedi film più o meno riusciti). Con questo articolo spero vi siate resi conto che anche la letteratura fantastica è viva e vegeta anche su questo bello e divertentissimo fronte.

VIVA I KAIJU, HAIL FANACEA!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.