Avengers Endgame: la fanarecensione con spoiler

recensione Avengers Endgame

Avengers Endgame è stato uno degli eventi cinematografici più attesi dell’anno, il capitolo conclusivo di un universo incredibilmente vasto iniziato nel 2008 con Ironman. Ma cosa rappresenta Endgame per i fan che hanno seguito questa storia dai suoi albori o addirittura dai tempi dei fumetti? Una Rivoluzione? Un finale banale e scontato? Endgame è stato diverso per ognuno di noi, eccoci qui allora a raccontarvi quello che abbiamo visto e provato.

Se non avete ancora visto il film, chiudete immediatamente e fuggite (sciocchi).

Il titolo dovrebbe essere già abbastanza esplicativo, ma ve lo ricordiamo un’altra volta che non guasta mai: queste recensioni contengono ogni sorta di spoiler. Spoiler leggeri, spoiler giganteschi, spoiler rotanti. Poi non dite che non v’abbiamo avvertito! 😉

IL CAPO

Avengers Endgame è il film di cui non avevamo bisogno ma che ci siamo meritati. A forza di pagare biglietti per film divertenti e visivamente impressionanti abbiamo convinto l’industria cinematografica che non abbiamo bisogno di altro, ci va bene così. L’idea del film è carina, i personaggi li amiamo, il cattivo è solido e sappiamo che non mancheranno sequenze spettacolari. Eppure qualcosa va storto. Nel tentativo di accontentare tutti, da chi voleva la tragicità a chi voleva la solita cazzata al gusto di pop-corn per ridere,  Marvel confeziona il film definitivo al gusto di stracciatella dove le scagliette di cioccolato sono in realtà pezzettini di merda che fanno digrignare i denti mentre ti convinci che “si ma la panna, mamma se è buona!”. Parti alla panna: l’inizio, l’impotenza verso Thanos, l’idea dei viaggi nel tempo che per quanto telefonatissima è sempre una sicurezza, la fine della Golden Age degli eroi, Tony padre e Tony Figlio, Cap che impugna Mjolnir, il ritorno dei caduti, il viale dei ricordi ed il sacrificio dell’eroe. Wow.  Parti alla merda: FatThor-ne che piomba nella depressione per il senso di colpa ma quando c’è da scherzare sulla gente morta è sempre lo strongest Avenger (soprattutto se sono suoi consanguinei), lo scontro tra Occhio di Falco vs Vedova Nera per vedere chi è il più bravo a morire è IMBARAZZANTE, “buttati giù prima tu, no tu, no tu”, il momento Woman Power che è discriminante proprio perché sentono il bisogno di mettercelo invece di far vedere che le donne sanno menare le mani indipendentemente dal fatto che gli fai una scena dedicata“ah, avete visto! Ci abbiamo messo le donne! Eh?”, Prof. Hulk che è passato da essere uno scienziato geniale e rispettato al cugino scemo e sovrappeso che nessuno invita alle feste, ma soprattutto il punto nodale del film per cui passano due ore e mezza a menarla che non puoi cambiare il passato altrimenti succede il disastro e poi uccidono il Thanos del passato? Cooosa? Poi il film finisce, standing ovation in sala, e sono tutti pronti per il prossimo film.

Se vi va di approfondire il tema del viaggio del tempo di Endgame qui trovate un ottimo articolo che spiega molte cose in maniera intelligente, per tutto il resto Hail Hydra.

 

Capo Oro

La critica lo definisce “il miglior film Marvel”, “maestoso”, “10/10”, “un capolavoro”.
NO, nulla di tutto questo. È un buon film, la conclusione, in fin dei conti degna, di una saga iniziata più di 10 anni fa che ha sfornato quasi 2 film all’anno. Questo Endgame è in linea con tutti gli altri film marvel, divertente ma non troppo, serio ma non troppo; e forse a me questo tipo di film, né carne né pesce, ormai ha stancato.
Una formula che è esplosa con I guardian della galassia e che ha avuto il suo picco massimo in Infinity War ma che qui ha svangato letteralmente i coglioni: si passa da siparietti comici a scene superdrama (come quella della seduta alla alcolisti anonimi che ha del ridicolo) nel giro di pochissimi minuti; eroi come Thor e Hulk ridotti a macchiette per garantire l’elemento comico visto che i personaggi-clown sono stati stempiati nello scorso film; ma soprattutto LA TRAMA NON TORNA PER UN CAZZO!
Ho capito che è un film preso da un fumetto ma non puoi basare la sceneggiatura dell’intero film sui viaggi nel tempo se poi crei incongruenze una dietro l’altra.

Alla fine superati questi, gravi, difetti il film si lascia vedere, le scene belle ci sono e non sono affatto poche, come mamma Marvel ci ha abituato (a differenza della DC che non becca un film che sia uno…) ma continuo a reputare Infinity War una spanna sopra, anche solo per il fatto che la costruzione di una storia è spesso e volentieri più interessante della sua conclusione.

P.S. Comunque è meno brutto di Ep VIII

AUZA

Partiamo subito col dire che a conti fatti Endgame mi è piaciuto. È una degna conclusione di questo primo, grosso ciclo iniziato undici anni fa con il primo Iron Man. Il film emoziona, diverte e carica come pochi altri. La battaglia finale, Cap che con il Mjolnir dice “Avengers UNITI” è un qualcosa che mai avrei pensato di vedere al cinema, da ragazzino. Ammetto che appena uscito dalla sala ero si emozionato ma un po’ critico verso alcuni aspetti, ad esempio il trattamento riservato a quel maledetto Thor, trattamento prevedibile dopo i siparietti comici del terribile Ragnarok. Anche Hulk, secondo me, non è stato sfruttato a dovere: il renderlo una fusione tra cervello e fisicità lo trovo solo un utile escamotaggio per evitare di fare i conti con uno dei personaggi più potenti del roster della casa delle idee. Il viaggio nel tempo, vero punto di svolta della vicenda, a me un po’ annoia sempre perché mi sa da soluzione facile a problemi complessi.  Spiace che per buona parte della programmazione del “furto del tempo” i vari eroi insultino il povero Ant-man quando prova a suggerire di alterare i fatti e via dicendo e alla fine: FANNO PROPRIO QUELLO. Ma ci stà: è un mondo di fantasia e segue regole proprie. Regole che stanno in piedi e rendono questo Endgame un finale degno di nota, sottotono rispetto ad Infinity War che spiazzava per la cattiveria e lo spessore di Thanos. Ho adorato il funerale,con il piano sequenza che mostra tutti, ma proprio TUTTI i vari personaggi visti in questi undici anni. Onore ai caduti, lunga vita ai vivi ma soprattutto complimenti alla Marvel per: Falcon nuovo cap e la scena con tutte le ragazze che urlano fortissimo “SIAMO QUA A SPACCARE I CULI” solo perché voglio vedere i soliti minchioni dell’internet ESPLODERE.

Paolo Comprotutto

Volevo emozionarmi, lo volevo veramente.
L’ho sempre voluto nei film Marvel, ma mi è successo di rado (vedi i Guardiani). Cavolo, si conclude un viaggio lungo 11 anni… mi emoziono solo a pensarlo, vuoi che non mi provochi un po’ di lacrimucce questo benedetto film?
E invece nulla.
Uffa.
I film Marvel restano degli ottimi film, fichi, divertenti, accattivanti, ma mai emozionanti (per me). Questa è l’unica grande delusione di un film, che per sul resto fa tutto ciò che doveva fare.
Come sempre ci sono i momenti MEH (donne al potere) e i momenti WOW (apertura dei portali di Strange nell’ultima battaglia) e sicuramente vincono i WOW.
Insomma il film nel complesso mi è piaciuto assai, niente da dire, solo applausi e sorrisi: È tipo un grande omaggio della Marvel alla Marvel.
In un solo mento ho avuto una sensazione di “stanca”, dopo i primi minuti di viaggi nel tempo, sembravo un po’ tirata per le lunghe quando iniziano i problemi, ma poi il film si riprende.

PS.
Ho mal sopportato Thor Ragnarok, ma qui si fa perdonare, non tanto per un cambio sul personaggio (che anzi, diventa più pirla ancora), ma per il fatto che finalmente posso fare anche io il cosplayer di un supereroe!

Helo

Non ho nessuna intenzione di parlare del film.
Questo perché quello a cui ho assistito in realtà è stato un evento cinematografico, una completa, meravigliosa e coinvolgente opera che non ha alcun eguale nella storia di tutto il cinema.
Un progetto lungo undici anni, nato pressoché dal nulla, e con molto scetticismo, che è riuscito a diventare un gigantesco fenomeno di massa, che ha trascinato al cinema tutti, adulti, bambini, fan di lunga data e anche quelli che quando eravate più piccoli vi guardavano con stranezza e un po’ di commiserazione quando confessavate che vi leggevate i fumetti Marvel.
Avete guardato bene in sala? Erano tutti li, assieme a voi, a divertirsi, commuoversi e gasarsi davanti a uno spettacolo che non si è risparmiato in quanto ad emozioni.
Se non è stato cinema questo, se non è stata la realizzazione dell’incredibile sulle nostre retine, ormai assuefatte da ogni tipo di spettacolo, io non so veramente che cosa lo sia.
AVENGERS ASSEMBLE!

MIRKO

Endgame è un enorme grigliata: alcune cose sono state cucinate al punto giusto, alcune bruciate e alcune lasciate crude.
In generale il film mi è piaciuto. È la degna conclusione di un’operazione mastodontica mai tentata prima e come tale merita rispetto e un applauso. Ma ciò non fa dimenticare le cose negative.
Nel carrozzone Marvel nessuno è stato trattato peggio di Thor. Se è vero che non si può giudicare un film corale da un singolo personaggio e che il Dio del Tuono era già stato ridotto a macchietta, è altrettanto vero che a tutto c’è un limite e trasformare il sovrano di Asgard in un norvegese depresso e sovrappeso è un’assurdità al limite dello scempio: umanizzare Thor non vuol dire ridicolizzarlo. Allo stesso modo sono stati gestiti malissimo Hulk e Capitan Marvel, entrambi resi meri strumenti: il primo serve per essere un portatore di guanto, il secondo è un deus ex machina per riequilibrare le forze in campo.
Iron Man e Capitan America, le due anime degli Avengers, siglano i momenti più alti di questo film: il sacrificio di Tony e la scelta di libertà di Cap, che svolto il proprio compito decide finalmente di vivere la sua vita. Un eccellente evento per la cultura pop di questo decennio, un buon film.

E voi che ne pensate? Vi è piaciuto o siete contenti che si sia concluso il primo grande capitolo dell’universo cinematografico Marvel?

 

6 commenti su “Avengers Endgame: la fanarecensione con spoiler

  1. Io mi chiedo ma se Captain America decide di vivere la sua vita e presentarsi nel presente da vecchio, che fine ha fatto il Captain America supereroe? Perchè se Steve Roger invecchia ve ne è un altro che rimane congelato e che comunque nel 2010 (o giù di lì) viene ritrovato e per fare che tutta la storia abba il suo corso c’è bisogno di tutte le sue gesta, o no? Quindi a logica nel presente, dopo il viaggio quantico, si sarebbero dovuti presentare entrambi. Sono in errore?

    1. Ni, questo è uno dei problemi di incoerenza di Endgame. Vedremo se lo spiegheranno più avanti ma si, tu hai ragione nel dire che nella realtà dove cap è tornato indietro ci sono due Cap, uno che è invecchiato con Peggy ed uno più giovane congelato. Tuttavia non sappiamo con certezza in quale timeline è tornato indietro.
      Se si vuole credere che ci sia un’unica timeline è tornato indietro ed ha vissuto impedendo al se stesso socongelato di scoprire che lui era tornato indietro,
      se si crede nelle diverse linee temporali è successa probabilmente la stessa cosa ma il Cap che invecchia con Peggy non dovrebbe trovarsi nella linea temporale principale da vecchio ma nel suo universo alterato.

  2. Ciao
    io l’ho visto giusto qualche ora fa. Mi é piaciuto e credo meriti di essere visto al cinema. Poi, parlandone e ripensado a tutte le parti dei viaggi o “furti” temporali si, non tornano, ci sono parecchi “errori”. Ma una cosa mi ha lasciato perplesso, che magari é una piccolezza rispetto alle altre ma l’ho notata subito: ok, Cap puó impugnare Mjolnir, ne é sicuramente degno ed é stata una scena epica, ma come puó scagliare fulmini? In Ragnarok, Thor, apprende che il potere del tuono é dentro di lui e che non gli serve per forza il martello per utilizzarlo (ed appunto Dio del Tuono, non Dio con il Martello del tuono) quindi quello é solo un oggetto, sicuramente divino/strafigo/potentissimo, ma che di per sé non potrebbe scagliare saette a meno che non sia l’utilizzatore ad incanalare in esso questo potere, mi sbaglio?

  3. Ciao Luca, belle domande! Per rispondere ai miei ed i tuoi dubbi sui viaggi nel tempo è appena stato dichiarato che gli eventi nel passato avvengono in altre linee temporali, in pratica gli Avengers rubano le pietre di un’altra realtà. Allo stesso modo i registi hanno appena spiegato come fa Steve Rogers a ritornare nella timeline principale da vecchio dato che ha vissuto in una realtà alternativa.

    Mjolnir in realtà non è un “semplice” martello magico ma continene l’anima del dio della Tempesta imprigionato nel suo metallo dopo che Odino lo aveva sconfitto. In partica è un oggetto senziente, un po’ come l’anello di Sauron. Oltre ai vari incantesimi con cui è impreganto Mjolnir quindi permette al suo possessore degno di controllare gli eventi atmosferici tra cui fulmini, vento e pioggia. Thor tuttavia possiede già questi poteri ma attraverso Mjolnir riesce a canalizzarli più facilmente, ed è per questo motivo sia Thor che Cap possono usare il potere del fulmine.

  4. Sono assolutamente d’accordo con chi pensa che Avengers Endgame sia un paio di spanne sotto ad Infinity War. Confesso che mi aspettavo un capitolo finale molto più serio… Non c’è serietà- secondo me- nel fatto che Thanos abbia distrutto le Gemme dell’Infinito e che abbia deciso di diventare un coltivatore di zucche in un Giardino… IL martello di THOR si abbatte su questo povero veterano sfigato ed autocastrato per… Ucciderlo all’istante! Da questo momento in avanti, secondo me il film collassa.

    1. Sono d’accordo con te Alberto, l’inizio del film lascia spiazzati, è ed proprio per questo un grande inizio. Successivamente il film cade un po’ nel ridicolo nonostante la serietà della situazione. Anche se, devo dirti la verità che la scena di Thanos contadino (ripresa dal fumetto) io l’ho apprezzata, ed anche Thor che lo uccide così velocemente, di impulso e senza pietà. Thor si sente responsabile per la morte di metà delle creature viventi, dei suoi amici, completamente frustrato davanti al piano perfettamente riuscito di Thanos cede al lato oscuro e lo elimina. Personalmente ho trovato un po’ forzati certi momenti comici gratuiti durante scene drammatiche, soprattutto di Thor si, ma da un’altra parte credo ci siano momenti molto buoni anche nella seconda parte.

      Cosa non hai apprezzato del resto del film?

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