DIY: costruire un cabinato fai da te per il retrogaming selvaggio – Parte 3

costruire un cabinato fatto in casa

“Dopo tanto atttendimento” riprendiamo il discorso riguardante il nostro bel cabinato per il retrogaming con la 3°, e penultima, parte di questa guida DIY (qui trovate la parte 1 e la parte 2 nel caso ve le foste perse).

Bentornati!
in questa 3° parte mostrerò quelle che sono le varie funzionalità dell’OS e come gestire emulatori e rom da PC, giusto per preparare al meglio la nostra macchina prima della costruzione del nostro cabinet personale.

 

Partiamo dai menù:
System settings – qui vengono racchuiuse tutte le configurazioni riguardanti il sistema operativo (versione, aggiornamenti, lingua, overclock, memoria disponibile, ecc)
Game settings – configurazioni riguardanti i giochi, la loro risoluzione, ratio, shader, ecc
Kodi media center – da qui si accede a kodi, riproduttore multimediali di video e musica se li abbiamo inseriti nella nostra SD
Controller configuration – per mappare i tasti dei controlli associati alle porte usb o bluetooth.
Sound settings – impostazioni volume, uscite audio, ecc.
Network settings – impostazioni della rete (IP, wi-fi, lan, sicurezza, ecc).

Vediamo più nello specifico questa ultima voce riguardante le impostazioni di rete, utile per iniziare a inserire le rom o gestire gli emulatori.
Da qui potremmo decidere se connetterci via cavo ethernet o via wi-fi, in ogni caso quello che ci interessa è il numero IP che identifica il nostro Raspberry così da poterlo gestire da remoto.
Una volta ottenuto l’ip basterà inserirlo nella barra degli indirizzi di un qualsiasi browser per accedere alla gestione del nostro dispositivo.

Da qui avremo pieno accesso agli emulatori e alle rom del nostro dispositivo tramite il PC.
Basterà spostarci nella sezione desiderata e apportare le modifiche che vogliamo.

ad esempio abbiamo un file .zip contenete un gioco emulato per Megadrive, basterà spostarci in Rom > Megadrive e copiare lo zip al suo interno; una volta riavviato il Raspberry comparirà il nome del gioco nella lista dell’emulatore scelto.
Tutto molto semplice no?

recalbox_browser

 

Non c’è molto altro da sapere se non che possiamo andare a modificare o cambiare gli stessi BIOS degli emulatori nell’apposita sezione (fatta eccezione per i Bios NeoGeo che andranno inseriti nella stessa cartella delle rom).

Per finire vi lascio con la lista dei vari sistemi supportati da Recalbox:

  • Atari 2600
  • Atari 7800
  • NES
  • Game Boy
  • Game Boy color
  • Game Boy Advance
  • Super Nintendo
  • Famicom Disk System
  • Master System
  • Megadrive/ Genesis
  • Gamegear
  • Dreamcast
  • Lynx
  • NeoGeo
  • NeoGeo Pocket
  • FBA
  • MAME
  • PC Engine
  • Supergrafx
  • MSX1/2
  • Playstation
  • Sega Cd
  • Sega 32X
  • Sega SG1000
  • ScummVM
  • Vectrex
  • VirtualBoy
  • Wonderswan

recalbox_view

 

Non vi resta che darci duro di retrogaming selvaggio e prepararvi per la prossima, ahimè ultima, parte dove con tanta pazienza e buona volontà andremo a costruire il nostro personalissimo cabinet in legno. quindi restate sintonizzati e ci vediamo molto presto!

Hail Fanacea.

 

1 commento su “DIY: costruire un cabinato fai da te per il retrogaming selvaggio – Parte 3

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