Gunpla: primi passi per iniziare

Chi mi conosce saprà che ho una passione ultimamente: i Gunpla. Ed ecco quindi che essendo Fanacea un luogo in cui si parla di passioni, ve ne parlo. Quindi cominciamo con il primo di una serie di articoletti sul tema!

Alcuni miei bimbi

Che cosa sono i Gunpla?

Vesto i panni di Alberto Angela et voilà:

I Gunpla sono modellini in scala riguardanti l’universo Gundam prodotti da Bandai. Sono totalmente ad incastro e non richiedono l’uso di colla nella costruzione, oltre a presentare una qualità nelle plastiche e nella progettazione che solo i giappi matti possono avere. Se avete un po’ di  curiosità verso il mondo del modellismo, una volta che ne provate uno, non tornerete più indietro!

Eccolo! Il primo Gunpla!

Il primo Gunpla (nomignolo simpatico per dire che sono Gundam di plastica) è stato commercializzato nel 1980, un anno dopo la pubblicazione della prima serie TV. Costava ben 3 euro e aveva poco o nulla a che fare con i Gunpla odierni. Era un modello molto semplice dell’RX-78 e non era ad incastro e richiedeva la colla per il montaggio.

Il primo High Grade (vediamo tra poco le sigle), con il caratteristico sistema ad incastro è stato commercializzato nel 1990 al costo di 10 euro, e da li la macchina da soldi della Bandai non si è mai fermata, cambiando anche la priorità tra serie TV e modellini: dove prima i modellini venivano tratti dalle serie TV, adesso sono le serie TV ad essere costruite appositamente per produrre modellini, con un bel abbassamento della qualità media delle produzioni manga/anime (non tutte eh!). Il primo Master Grade arrivò nel 1995, poi toccò ai Perfect Grade nel ’98, per finire con i Real Grade nel 2010… bella sta supercazzola vero? Passo indietro e vediamo cosa vogliono dire queste sigle:

Partiamo dagli High Grade (HG). Questa è la famiglia più numerosa ed è composta da modellini in scala 1/144, con un dettaglio medio e una divisione cromatica dei componenti media. Insomma dei modelli Medioman. Ma badate bene, non è un male, anzi! Sono economici (in Giappone partono dai 10 euro… in Italia intorno ai 20 euro) e il livello di dettaglio è più che onesto. Sono i più “divertenti e leggeri”. Qua dentro potete veramente trovare qualsiasi modello visto in qualsiasi puntata, letto in qualsiasi romanzo o disegnato in qualsiasi manga. Questa varietà si rispecchia anche nel range di prezzo, con HG che arrivano ai 100 euro, per modelli molto grandi.

Ultimamente sono nate delle sottocategorie: gli HGUC sono i modelli riguardanti la linea temporale classica, la Universal Century (ottima qualità e dettaglio), e gli HG IRON-BLOODED ORPHANS. Questi sono un caso un po’ a parte perchè presentano uno scheletro interno simile agli MG: molto divertenti

Poi ci sono i miei preferiti, i Master Grade (MG). Ecco qua le cose si fanno succose. Sono in scala 1/100, quindi più grandi degli HG, molti più particolari e soprattutto uno “scheletro” interno che li rende molto possibili e resistenti. Qua il prezzo diventa un po’ più impegnativo (per i non giapponesi) e va a posizionarsi dai 50 euro in su. Ma credetemi, li valgono tutti.

I Perfect Grade (PG) sono i gunpla da lusso. Sono in scala 1/65 e vanno dai 140 euro in su. Come dice il nome, sono la rappresentazione perfetta del modello: colori, proporzioni, mobilità, tutto è over the top e spesso hanno led interni per l’illuminazione. Insomma, per gli sboroni.

I Real Grade (RG) sono la famiglia più recente e meno numerosa. Sono nati per il pubblico nipponico e per le loro casette minuscole. Infatti hanno un dettaglio altissimo, paragonabile agli MG, ma tutti in scala 1/144. Ne fanno parte sono i modelli che se lo sono guadagnato e hanno i pezzi più piccoli che si possano trovare in tutte le varietà. Qua il prezzo europeo è intorno ai 30 euro. Grazie al rapporto dettaglio/dimensioni, sono stati creati per fare imprecare contro Dio.

I Super Deformed (SD) sono versioni brutte e deformate dei vari Mobile Suite… incredibile vedere che nella terra nipponica questi obbrobri hanno avuto anche successo, e gli hanno fatto serie tv apposite e videogiochi… stanno male i giapponesi. Costano poco e fanno schifo.

La serie Mega Size è limitata a pochissimi modelli (si contano sulle dita di una mano) e sono degli HG in scala 1/45. il Costo è intorno ai 100 euro.

Infine esistono i No Grade, cioè tutti quelli che non presentano nessuna delle diciture precedenti. Di solito hanno dettagli minori anche rispetto agli hg, pochi pezzi, prezzo basso.

Ma oltre al modellino, cosa mi serve?

Poca roba: un bisturi da modellismo e una tronchesina da modellismo. Et voilà, potete cominciare.

Ma dai, dimmi un modello bello per cominciare!

Il mio consiglio è cominciare da un HG che ti piace, fregandosene delle “recensioni” presenti online, perchè tanto dei vari tecnicismi non ve ne fregerà nulla all’inizio. Fatto il primo, le risposte arrivano da sole. Appena lo avrete finito capirete se è una cosa che vi piace, a che livello vi piace, e se questi pezzi di plastica meritano i vostri soldi (LA RISPOSTA È SI!)

Giusto per curiosità vi dico quali sono stati i miei primi modelli: ho cominciato con un Z’Gok perché costava poco, seguito dall’rx-78-2 Ver.3 MG (spettacolo!)

I miei primi due bimbi!

Dove li compro?

Ci sono varie possibilità, la migliore è andare in Giappone, dove si risparmiano un macello di soldi 😀 Per chi non può si possono trovare:

  • in fumetteria (spesso com prezzi un po’ maggiorati rispetto alla media)
  • Amazon, con prezzi medi, ma ogni tanto si trovano delle belle occasioni, come MG a 35 euro.
  • Su siti che vendono direttamente dal Giappone, tra i quali consiglio BanzaiHobby, con cui mi sono sempre trovato benissimo. Prezzi giapponesi scontati su cui si deve sommare la spedizione. Se prendete modelli medi o piccoli però è possibile usare la spedizione SAL, che costa intorno ai 12 euro e zero dogana. Ci mettono 3 settimane ad arrivare, ma di solito si risparmia almeno un 30% rispetto ad acquistarli in Italia.

OK il prezzo è giusto!

Un piccolo trucco per sapere se il modello che state comprando vale i soldi che vi chiedono. Nel codice a barre guardate le ultime cifre. Ecco, quello è il prezzo in Yen. Togliete due zeri ed avrete il corrispettivo in euro. A questo aggiungete la spedizione che viene fatta per portarlo fuori dal Giappone, che si aggira intorno al 20% ed avrete il prezzo onesto.

Ad esempio questo modello costa 42 euro in Giappone, aggiungete 15 euro di spedizione ed avete il prezzo europeo onesto: 57 euro.

Bene, per oggi è tutto. Sperando di avervi messo un po’ di curiosità sul mondo Gunpla e voglia di dare dei soldi a Bandai, ci rivediamo nei prossimi articoletti Gunpla! Prossimamente su questi pixel: colorazione, classifiche e curiosità.

Se avete domande o suggerimenti, commentate!

Hail Fanacea!

2 commenti su “Gunpla: primi passi per iniziare

    1. Ciao! Di base sono modelli molto simili alla loro controparte HG, solo con scala 1/100. Il nominativo full mechanics è stato introdotto solo nella serie ibo per indicare che hanno si un frame interno, lo scheletro, ma non sono di un grado di separazione colore ecc che arriva a livello MG. Un’altra particolarità è che quasi tutti i modelli ibo condividono lo stesso frame, che permette quindi di mischiare i vari kit e provare nuove combinazioni.
      Di base secondo me sono ottimi: facili, veloci ma con una presenza ottima e un prezzo che di solito è un affare.

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