Geostorm: l’intrattenimento ignorante che ci mancava

geostorm

Incappato nel trailer di questo film gironzolando su YouTube, e da sempre fan dei film tamarri mi sono incuriosito ad un titolo così altisonante, “Diamoci un’occhiata” mi sono detto. Sono rimasto spiazzato dalla tracotanza di immagini come l’aeroporto con decine di shuttle o i tornado che avanzano danzando sopra le inermi comparse, e dagli scambi di battute che mi hanno ricordato molto un Guardiani della Galassia. Psicologicamente preparato ad un “Sarà un Iron sky versione meteo” mi accingo alla visione speranzoso.

Il film è scritto, diretto e prodotto da Dean Devlin, che ha prodotto (ed in alcuni casi anche sceneggiato) capolavori some Stargate, Independence Day, Godzilla, Il Patriota, ed annovera nel cast gente del calibro di Gerard Butler, Ed Harris, Andy Garcia e Abbie Cornish.

La trama è semplice: nel futuro (?) 2019, i continui cambiamenti climatici hanno fatto sì che un team internazionali di tecnici e scienziati creasse un sistema di satelliti attorno al pianeta, controllato da una base spaziale orbitante, capace di controllare il clima su scala globale. Tutto va bene finché il sistema non va in tilt, toccherà quindi a Gerard Butler (il creatore del sistema satellitare) togliere le castagne dal fuoco salvando capra e cavoli.

Le scie chimiche hanno fatto anche cose buone

Dopo un’ora e mezza di visione cosa posso dire di Geostorm?
Bè, innanzitutto non è la cagata che mi aspettavo.

Nonostante abbia tutti gli elementi per essere una trashata galattica (trama assente, personaggi stereotipati, dialoghi composti da frasi fatte, esplosioni) riesce a combinarli senza scadere nel “momento WTF”*, che caratterizza i film del genere.

Il “momento WTF” è quando una scena sfonda a missile la barriera del verosimile e del plausibile, ed occorre tranciare di netto i cavi della sospensione dell’incredulità per poter procedere nella visione. Di solito in film del genere questo avviene all’incirca nei titoli di testa.

geostorm tempesta di fulmini

La trama scorre velocemente senza momenti morti, non si perde in spiegoni chilometrici o in scene strappalacrime più di quanto non sia strettamente necessario, ed è un lento crescendo fino al finale esplosivo. Apprezzatissimo il fatto che i cattivoni non avessero l’accento russo.

I dialoghi (di cui se ne ha un assaggio nel trailer) sono fortunatamente supportati da attori che va detto, sanno recitare, e le frasi fatte/ad effetto non vengono sparate come fossero dei cristalli kyber o i dialoghi di un film MCU e risultano divertenti e mai in eccesso (per quanto siano telefonati). Stesso discorso per i personaggi, abbiamo il badass renegade che nonostante sia il migliore non riesce a stare nella catena di comando, la ragazza high tech, il fratello che soffre di complessi di inferiorità, la bimba che ha più sale in zucca del 90% degli adulti del film, le spalle comiche dagli accenti buffi, la bionda tutta curve che sa scazzottare, ecc… Nulla di nuovo quindi, ma non sfociano mai nel ridicolo o nell’esasperazione, ed il minutaggio riservato a ciascuno è sufficiente per far sì che adempiano al loro ruolo senza scadere nel trito o nel noioso.

Le scene catastrofiche hanno delle ottime idee (aeroplani e uccelli congelati che piovono sulle città, LASERONI orbitali in stile Futurama che lasciano scie di fuoco sul loro cammino, tsumani nel deserto, tanto per fare qualche esempio), si vede che dietro la macchina da presa ci sta chi ha lavorato ad Independence Day e sa esattamente cosa offrire al pubblico. Peccato che probabilmente avessero speso il budget del film per pagare gli attori, perché purtroppo la CGI lascia un po’ a desiderare, e forse a vederle nel grande schermo avrebbero fatto alzare più di un sopracciglio.

geostorm in stile independence day
Vi ricorda qualcosa?

In sintesi: Geostorm è un ottimo film d’azione/fantascientifico, non accontenterà chi si aspetta uno Sharknado, ma soddisferà pienamente chi cerca un Armageddon 2.0. È purtroppo penalizzato da un budget che non gli ha permesso di esprimersi al meglio, ma con il senno di poi il sottoscritto avrebbe voluto godersi questo piccolo gioiello dell’intrattenimento trash al cinema!

independence day
Questo è quello che chiamo un film ben riuscito

 

Curiosi? Ansiosi di aggiungerlo alla vostra collezione di film apocalittici? Trovate Geostorm Qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.