Islanders: un city-building estremamente rilassante

Schermata iniziale del gioco Islanders

Sto scrivendo questo articolo da non più di cinque minuti e già sento salire, lenta ma inesorabile, la voglia di chiudere l’editor ed iniziare una partita ad Islanders. Perché questo piccolo videogioco è così rilassante che solo il pensarci fa venire voglia di piantare tutto in asso, buttarsi a capofitto nelle sue meravigliose isole e ritrovare un po’ di pace interiore.

Sviluppato dallo studio indipendente tedesco Grizzly Games nel 2019, Islanders rientra nel genere dei city building, anche se per stile e complessità è ben lontano dai famosi rappresentanti del settore come Sim City, Cities: Skylines o il buon vecchio Caesar III.

A differenza dei cugini grandi infatti qui non dovremo preoccuparci di gestione delle risorse, costruzione di strade, benessere degli abitanti e altre infinite quisquiglie manageriali che possono spaventare chi si approccia per la prima volta a questo genere. Islanders è puro city-building, nella sua traduzione più letterale e basica, ovvero costruzione di città. L’unica cosa che conta è dove piazzare gli edifici, perché un edificio piazzato è per sempre.

All’avvio del gioco apparirà una piccola isola e potremo scegliere tra due set di edifici a tema (agricoltura, pesca, industriale, eccetera) con cui iniziare a costruire la nostra cittàAll’inizio la scelta è abbastanza irrilevante, man mano che si procede invece si rivelerà fondamentale scegliere con cura il set successivo.

Ogni volta che piazziamo un edificio otteniamo un certo numero di punti, variabile a seconda del punteggio di partenza dell’edificio in questione e di cosa si trova dentro al suo raggio d’azione, anch’esso variabile.

Alcuni edifici potrebbero addirittura avere un punteggio negativo in partenza, e dovremo assicurarci che esso cambi in positivo studiando attentamente la disposizione degli spazi già dalle prime mosse. Ovviamente alla prima partita questo si rivela quasi sempre impossibile, ma basta davvero poco tempo per imparare a pianificare le città in modo che ogni edificio raggiunga un punteggio almeno discreto, a prescindere dal terreno di partenza.

Al raggiungimento di determinate soglie di punti riceverete un nuovo set di edifici, con cui continuare ad aumentare il punteggio, finché non verrà sbloccata l’isola successiva. Non c’è alcun obbligo a spostarsi subito sulla nuova isola, se avete sviluppato una città che amate particolarmente (e vi capiterà, vedrete) potrete infatti continuare a lavorarci fino a quando non vi stuferete, o vi sarà impossibile costruite ancora.

La partita termina se non riuscite a raggiungere il numero di punti necessari per sbloccare nuovi set e non avrete accumulato abbastanza punti da iniziare una nuova isola, ma è tutto così piacevole (la musica, il meteo, le palette di colori) che difficilmente proverete sentimenti negativi a riguardo. Potreste addirittura concedervi qualche minuto per ammirare la vostra città da varie angolazioni, prima di tuffarvi a capofitto in una nuova sequenza di isole.

La varietà di scenari a disposizione è sicuramente il maggior punto di forza di Islanders, sia per estetica che per longevità del gioco. Difficilmente vi capiterà di giocare la stessa partita, in quanto le isole sono generate proceduralmente, con infinite possibilità relativamente a forma e dimensioni e un buon set di biomi e condizioni meteorologiche.

Perfino le isole innevate e piovose, che di primo acchito trovo deprimenti, diventano piacevoli con la giusta combinazione di edifici a ravvivarle.

Islanders: isola innevata

Se proprio devo trovare un difetto è la mancanza di una griglia per ottimizzare gli spazi al massimo, considerato che Islanders si basa proprio su questo. Non riuscire a incastrare una piattaforma per uno o due pixel di differenza può far sbroccare i più zen di noi (“ho ucciso per molto meno” cit.), però che soddisfazione pazzesca quando per miracolo andrà tutto a posto così come lo avevamo immaginato!

Se siete in cerca di un gioco semplice ma mai banale, rilassante al punto giusto (perfetto dopo una giornata lavorativa) e visivamente appagante, questo è il titolo che fa per voi.

Islanders è disponibile su Steam (per Windows, macOS e Linux) ad un’onestissimo prezzo di 4,99€. https://store.steampowered.com/app/1046030/ISLANDERS/

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