Magic The Gathering – Il Cubo

magic cubo di legno

Magic: The Gathering  e il suo formato for fun per eccellenza: il CUBO; da giocare e rigiocare con gli amici usando la stessa collezione di carte, fatta con quelle che stanno facendo polvere e di cui non sapete che farvi oppure con le carte più assurde mai viste nella storia di Magic.

Cos’è un Cubo

Il Cubo (o CUBE) è un formato casual del gioco di carte collezionabili più famoso al mondo: Magic: The Gathering. Consiste nell’usare una riserva comune di carte, creata appositamente per giocare una di queste due modalità:

  • Draft: ogni giocatore ha 15 carte, ne tiene una e passa le altre finché non finiscono, e così per tre volte; con le carte ottenute ci si costruisce un mazzo e poi si gioca
  • Sealed: ogni giocatore costruisce il proprio mazzo a partire da 6 bustine da 15 carte a sua sola disposizione, e poi anche qua si gioca

Nulla vieta però di inserire delle varianti, ad esempio giocare un Sealed a coppie (Two-headed Giant), così da costruire, insieme al vostro compare, dei mazzi sinergici con cui menare i vostri avversari a quattro mani.

Scatola di carte di Magic

Tipi di cubo

La riserva di carte che vengono usate varia da Cubo a Cubo ed è ciò che lo caratterizza veramente: può essere costruito con le carte che stanno facendo la muffa nei vostri raccoglitori, con quelle della vostra espansione preferita o perfino con le carte più devastanti e costose mai viste nella storia di Magic. Ciò che è importante è che ogni carta sia presente in singola copia (singleton), così da assicurarsi una certa varietà, e che colori, costi di mana e archetipi siano ben bilanciati, per non rischiare di avvantaggiare qualcuno.

Carte di un cubo di magic
Esempio di bustina iniziale

PERCHé COSTRUIRE UN CUBO

Veniamo ora ai motivi per cui ha senso costruire un Cubo; ovviamente sarà difficile farvi capire la follia di avere in mano 15 carte e non volerne passare neanche una, e così ad ogni turno, quindi proverò con qualcosa di più pratico:

  • Rigiocabilità: ogni Cubo è rigiocabile, vi fate il vostro draft, poi ne fate un altro e un altro ancora e troverete altre carte e costruirete un mazzo diverso ogni volta. La varietà dipende da quanto è grande il cubo, ma è comunque piuttosto alta.
  • Modalità Torneo: un Cubo supporta un diverso numero di giocatori in base alla sua grandezza, questo significa poter organizzare veri e propri tornei a casa propria con magari dei premi succulenti in palio, tipo l’ultima fetta di torta rimasta.
  • Introduttivo: il Cubo contiene in sé tutte le carte per poter giocare, quindi è ottimo anche per permettere a chi non ha delle carte sue ma vuole comunque provare il gioco di farlo.
  • Personalizzazione: ok l’ho già detto, ma questo è il vero punto di forza del Cubo: vi permette di giocare le carte più sbagliate di sempre, bannate praticamente in ogni formato (qualcuno ha detto “power nine“?), vi fa provare i blocchi usciti quando eravate troppo giovani o spiantati per giocare, vi fa costruire un’espansione tutta vostra con gli archetipi che più amate. Insomma, una bomba!
  • Multi-formato: il Cubo prende il meglio da ogni formato: le carte migliori, la meccanica del draft e quella del deck-building che mettono tutti i giocatori sullo stesso piano, costringendoli a far valere le proprie abilità anziché il fattore Povertà.

Partita ad un cubo di magic the gathering

Come creare un Cubo

Lo so, lo so, il vostro hype ormai sta spalmato contro il soffitto della stanza, mentre il vostro portafogli vuole solo piangere; ma non disperatevi: non dovete necessariamente finire sotto un ponte per avere un Cubo da paura. Ho già detto che potete crearlo con le carte che avete già o comunque limitando il budget, ma voglio offrirvi anche un’altra soluzione: le proxy, ossia le carte stampate a casa o tramite qualche stamperia, e quindi non valide nei tornei ufficiali. Non storcete il naso pensando alle stampe in bianco e nero su carta straccia che usate per il playtesting; se vi dicessi che tutte le carte nelle foto qui sopra sono proxy? Sono la soluzione economica per realizzare un cubo della madonna senza dover vendere l’anima (e non solo quella); si possono acquistare online oppure farle stampare direttamente in stamperia con ottimi risultati. Se proprio il risultato non è perfetto e dal dorso si distinguono, mettete delle bustine a dorso opaco e passa la paura.

confronto tra proxy e carte originali di magic the gathering
Chi riconosce le proxy?

Come montare un cubo

Costruire un Cubo, specie se il primo, non è un’operazione facile: si deve tenere conto di molte cose affinché sia bilanciato e sia divertente giocarlo, ci sono quindi due vie possibili:

  1. Utilizzarne uno prefatto: naturalmente non lo sentiremo nostro, ma risparmieremo moltissimo tempo e avremo un prodotto già testato e funzionante (su CubeTutor  troverete le liste di diversi Cubi, con tutte le relative caratteristiche)
  2. Crearne uno da zero: bisogna avere un po’ di pratica e conviene seguire alcune linee guida per essere sicuri che ne uscirà qualcosa di divertente e fluido da giocare, ma in compenso avrete qualcosa di veramente vostro (anche la Wizard vi spiega come fare, ma cercando nel web troverete diversi articoli, anche se prevalentemente in inglese; in particolare mi sento di consigliare il canale Youtube Tolarian Community College che ha fatto diversi video a riguardo)
cubo a tema vampiri e innistrad
Cubo tematico di Innistrad

Se avete dubbi sulla realizzazione di proxy o su tutto ciò che riguarda il Cubo chiedete, noi saremo pronti a rispondervi

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