Miniature Painting: i primi passi di un appassionato

Ciao a tutti. Volevo condividere con voi un’attività che ho scoperto piacermi molto: la pittura delle miniature.

Le miniature (https://en.wikipedia.org/wiki/Miniature_figure_(gaming)) son delle piccole figurine di plastica o metallo che vengono utilizzate per giochi di ruolo e non. Variano in dimensioni e dettagli e se ne trovano di tutti i tipi.

Le miniature che utlizzo in questo post son quelle del gioco da tavolo di Descent – journeys in the dark second edition.

Cosa vi serve

Preparazione

Innanzitutto, scegliete con quale miniatura iniziare. Io per prendere mano ho iniziato con dei piccoli goblin che contengono un buon numero di dettagli. È stato impegnativo ma mi è servito per sbagliare ed imparare alcune cose base.

Per questo tutorial ho scelto di dipingere un Ettin e di utilizzare i seguenti colori:

Per prima cosa dovrete coprire la vostra miniatura con il primer. Questo serve a dargli una base uniforme e facilmente colorabile, in quanto le miniature sono spesso di plastica o di metallo, e i colori così non attaccano bene.
Fatto questo vi troverete con la vostra miniature ben ricoperta come nella figura seguente:


(Mi raccomando, fate questa prima operazione in un luogo ben ventilato).

Ora iniziamo a dipingere. Il mio metodo è di iniziare con le parti più grandi e facili da colorare e un po’ alla volta passare a dettagli sempre più fini. Quindi, iniziamo a dipingere la pelle del nostro amico. (non abbiate paura di sporcare in giro, verrà tutto ricoperto nei passaggi successivi)

Ora possiamo colorare il vestiario (straccio attorno alla vita) e la mazza in quanto abbastanza grandi e facili da colorare.

fino ad arrivare ai pezzi più piccoli. In questo caso l’armatura sul petto, spalla, l’elmo e i chiodi della mazza.

e per finire, la colorazione base: le corna e la testa

Siamo quasi alla fine ma il nostro amico ha un colore abbastanza piatto ancora. Niente paura, ci pensa il wash (humus in questo caso) a mettere in risalto le ombre e i dettagli del modellino donandogli anche un effetto “vivo”. Questo particolare colore va diluito molto e praticamente si cosparge la miniatura da capo a piedi facendo attenzione ad andare a mettere in evidenza i particolari come, in questo caso, le ombre/pieghe sul bicipide, il petto, collo e gambe della miniatura in questione.

La miniatura da bagnata avrà questo effetto

ma lasciatela asciugare e il risultato finale sarà il seguente

Come potrete notare, il wash (messo nei posti giusti) ha evidenziato correttamente i dettagli della miniatura (osservate la fascia sul braccio destro e le pieghe del bicipite e del petto oltre al vestiaro che indossa). Anche l’armatura ha un senso di “vissuto”.

Ed ecco fatto! Spero d’avervi incuriosito con questo piccolo blog post e di poter condividere ancora molti esperimenti e magari farvi un video tutorial un giorno con qualche tecnica (come quello del dry brush painting usato per fare il suo amico, il Merriod).

HAIL FANACEA!!

2 commenti su “Miniature Painting: i primi passi di un appassionato

  1. Ciao! Innanzitutto grazie per il tutorial molto utile. Anche io fra qualche giorno mi accingerò per la prima volta a dipingere le miniature di Blood Rage 😍
    Una informazione: quando fai il primer quanto tempo aspetti affinché si asciughi?

    1. Non molto. Un paio di minuti. A dire il vero io tasto col dito per vedere a che punto è il primer. Lo senti subito quando è bello asciutto. Comunque, non molto. Buon divertimento!

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