Miss Peregrine: fanacei al cinema

Dopo diversi rinvii ieri è uscito in anteprima nazionale Miss Peregrine – La Casa dei Ragazzi Speciali (Miss Peregrine’s Home for Peculiar Children) ed io sono andata a vederlo per voi.

TRAMA

La trama, per farla breve ed evitare spoiler, vede il protagonista Jake affrontare un viaggio in Galles alla ricerca di una persona che suo nonno Abe gli ha chiesto di ritrovare. Il viaggio di Jake lo porterà alla Casa dei Ragazzi Speciali di Miss Peregrine, il luogo dove suo nonno ha passato l’infanzia poiché era anche lui uno dei “ragazzi speciali”.

Gli adulti speciali sono Miss Peregrine, interpretata da Eva Green, la direttrice della casa per ragazzi speciali e Miss Avocet ( Judi Dench) anche lei direttrice di una casa per ragazzi speciali. Entrambe le direttrici sono delle Ymbryne, e possono trasformarsi in uccelli e manipolare il tempo.
Gli Ymbryne hanno il compito di scegliere un giorno sicuro nella storia e creare un anello temporale nel quale tenere i ragazzi al sicuro, in questo modo ripetono ogni giorno le stesse cose dopodiché la giornata viene azzerata, vivendo così in un loop temporale infinito.


Infine c’è Abe Portman, il nonno di Jake, che riesce a vedere gli spiriti Vacui. Gli spiriti Vacui, sono mostri che si nutrono di occhi di bambini speciali. Assomigliano moltissimo allo Slenderman: alti, senza occhi e con una bocca mostruosa. Piccolo particolare: oltre ad Abe e Jake nessun’altro può vederli. Non sembra affatto una buona cosa.

LOVE STORY


Quando Jake arriva alla casa conosce Emma, una ragazza speciale che manipola l’aria, ma purtroppo il suo potere la rende anche molto leggera ed è costretta ad indossare delle scarpe di piombo per non volare via. Jake viene subito colpito da Emma e se ne innamora, ma come succede sempre non è tutto facile come potrebbe sembrare…
[PICCOLE CONSIDERAZIONI AMOROSE CON RELATIVO SPOILER ALERT E QUALCHE RIFERIMENTO A CAPTAIN AMERICA CIVIL WAR]
Emma negli anni ’40 aveva una relazione amorosa con Abe, e instaura un interesse amoroso anche con Jake. Un po’ quasi come Capitan America, che dopo Peggy Carter si è fatto la nipote Sharon Carter, questi salti-incesti generazionali mi mettono sempre un po’ a disagio, della serie: o mio dio mi sono fatta l’ex di mia nonna! Anche se era Cap, a me sarebbe sembrato comunque un sacco strano. E in questo caso la cosa non è meno strana, ma ehi, sono ragazzi speciali e siamo in un film di Tim Burton. .
[FINE DELLE CONSIDERAZIONI AMOROSE E SPOILER VARI]

I RAGAZZI SPECIALI

Una delle cose più belle del film è quella di scoprire i poteri dei ragazzi, un po’ come la versione dark degli x-men. Ognuno ha il suo dono particolare, ma alcuni sono davvero strani. Tranquilli, niente spoiler :


Enoch è il classico adolescente problematico ed un po’ stronzo. Ovviamente non poteva che avere un potere inquietante ed oscuro. Una scena mi ha ricordato moltissimo Toy Story, non so voi ma in quel film c’è una scena traumatica che non ho mai superato ed è bastato pochissimo per farla riaffiorare. Oscuro. Sia il ragazzo che il suo potere.
Bronwyn credo sia la mia preferita, è una bambina super forzuta, e al di la dell’aspetto dolce e carino è molto brusca e poco delicata. Come me.
Hugh è un altro ragazzo con un potere pauroso, sarà che ho una fobia per le api, al livello di Ron con i Ragni. Povero ragazzo, deve mangiare con un casco da apicoltore!
Horace, ha un potere davvero figo ma potenzialmente imbarazzante perché beh, lo vedrete.
– Infine ci sono i Gemelli, due bambini che indossano una maschera da clown bianca e non la tolgono mai. Quando lo faranno rimarrete di sasso. Sono davvero inquietanti, non parlano mai e stanno sempre insieme, a me hanno ricodato molto le gemelle di Shining, basta davvero poco per rendere qualcosa di semplice spaventoso.

CONCLUSIONE

Tim Burton senza Helena Bonham Carter in uno dei suoi film è come un Pandoro a Natale senza zucchero a velo, è buono lo stesso ma manca qualcosa. Eva Green è una Dea, è spettacolare, sempre con quell’aspetto un po’ gothic che le dona tanto, come in Penny Dreadful, ma non le viene dato abbastanza spazio e abbastanza importanza per emergere e spiccare il volo.
Sono una fan di Tim Burton, Edward Mani di Forbice è uno dei miei film preferiti in assoluto, ma questa volta non è riuscito a convincermi del tutto. I personaggi e l’idea hanno molto potenziale, ma il fatto che siano un po’ fine a se stessi non permette di affezionarsi a nessuno, e il protagonista è abbastanza scialbo. L’ennesima riprova che 110 milioni di budget e tanta CGI non sono ingredienti indispensabili a girare un grande film. Detto ciò, il film di per sé non è spiacevole, ma se avete apprezzato il libro o il trailer potreste rimanere un po’ delusi: meglio vederlo con basse aspettative, il trucco per affrontare la vita e ogni cosa.
Vi ricordo che Miss Peregrine e la Casa dei Ragazzi Speciali esce al cinema il 15 dicembre.

Se volete vedere Miss Peregrine lo trovate QUI

HAIL FANACEA!

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