Star Wars episodio 9 – la fanarecensione senza spoiler [in aggiornamento]

Star Wars, l'ascesa di Skywaker la recensione senza spoiler

Star Wars L’ascesa di Skywalker è qui. La fine della Saga durata 42 anni giunge ad una conclusione e noi l’abbiamo vista tutta. Questa è la nostra recensione individuale SENZA SPOILER. Unitevi a noi di Fanacea alla fine di questo viaggio.

IL CAPO su Episodio 9

Diciamo la verità, se non si è di quelli che prendono le proprie opinioni dagli influencer e dai siti di settore, si fa sempre molta fatica a giudicare un film appena visto, io di solito li detesto e poi imparo ad amarli. Come le persone.

Rise of Skywalker è senza dubbio quello che i fan volevano, piacerà a moltissimi e rimarrà nella storia per aver redento la trilogia sequel dallo sfacelo. I personaggi funzionano tutti molto meglio, le scenografie sono pazzesche, alcune sequenze mozzafiato. Non mi capita spesso di lanciare urletti estatici al cinema, lo ho fatto. Sono stato stupito da cose che non pensavo avrei visto, ho visto avventura, mappe, bussole, antichi artefatti, ho visto battaglie, duelli, e nuovi fantastici luoghi che vorrei visitare.  J.J. ha preso la saga e l’ha scaraventata a 200 all’ora. L’ultimo film aveva bisogno di ripartire in tutti i sensi prima del grande botto e lo fa. Avrete perfino quelle cose che J.J. ha sempre evitato di dare al suo pubblico: risposte. Un po’ come Avengers Endgame questo film unisce tutte le cose che i fan di Star Wars ed i non fan volevano.

Eppure sono stranito. Non so dirvi se mi è piaciuto o no. Sapete la verità? Per Guerre Stellari non si tratta mai di bello o brutto, questa saga non è una semplice serie di film, è un’esperienza. Ognuno vive, odia ed ama Star Wars per motivi diversi. Non fatevi condizionare da dei numeri su un sito web o dalle parole di altri, un giorno non vi daranno un premio per essere quelli che apprezzano solo i film con un rating sopra l’8 su IMDB. Andate a vederlo per voi. Vi prometto che ci saranno tante cose che vi piaceranno ed alcune che non vi piaceranno, ci sarà cuore e ci sarà avventura, nolstalgia e pure scivoloni ma mi auguro tanto che non siano gli stessi che ho visto io. Godetevi ogni momento per voi. Poi tornate, parlatene con amici, soprattutto quelli che non la pensano come voi, ascoltateli ed amate cose che non pensavate di poter amare e perdetevi ancora una volta in questa lunga ed epica storia di famiglia, amicizia e di redenzione.

Ora andate, e che la forza sia con voi. Sempre.

Capo Oro su Episodio 9

Partiamo col dire che io sono uno di quelli rimasti delusi da episodio 8, secondo me Ryan Johnson aveva letteralmente pisciato fuori dal vaso con il SUO film di star wars.
Ho apprezzato il suo coraggio certo, ma per cercare di raccontare cose nuove e diverse dal canone della saga principale sarebbe stato meglio dargli un film a parte su personaggi secondari o nuovi e fare i suoi giochini due passi fuori dal ca**o.

Vedendo le critiche post ep8 forse alla disney hanno pensato la stessa cosa e allora ecco che richiamano J.J. Abrams che, se pur ricalcando troppo episodio 4, con il risveglio della forza era riuscito a mantenere l’anima e il cuore della saga (IMOH).
Questo lo si nota dal fatto che il buon J.J. passa una prima mezz’ora abbondante a correggere quasi tutto il lavoro fatto da Johnson nel capitolo precedente e a riportare il treno, a rischio deragliamento, sui suoi binari in modo da restare ben saldo per ripartire lungo il percorso stabilito.

Al di la della trama, di cui non voglio parlare per evitare spoiler di ogni tipo, la mano di Abrams si fa sentire sulla caratterizzazione dei personaggi: qui ritrovano un senso, una dignità e una coesione come squadra, che in ep8 era mancata, tutti sballottati in linee narrative diverse e troppo poco approfonditi (ad eccezione di Poe, avendo apprezzato la crescita del personaggio da pilota facciotuttoio a comandante coscienzioso e meno scapestrato).
Adam Driver porta il suo personaggio a livelli maestosi, Rey finalmente non sembra una stracciona buttata lì per caso e C-3PO è superlativo con delle battute azzeccatissime.

Ecco, le battute, parliamo delle battute: anche in questo Abrams batte Johnson a tavolino, fa capire come non serva la stronzata ogni 5 minuti o le freddure che nemmeno il bagaglino di Pippo Franco e Leo Gullotta, per mantenere l’attenzione dello spettatore o stemperare i dialoghi nei momenti concitati.
Botta e risposta posati che al massimo di fanno fare un sorrisetto, e un’incrocio di sguardi con il tuo amico sulla poltrona a fianco,  dando carattere al personaggio in questione, QUESTO DEVONO FARE, non cercare la risata ad ogni costo.

Per molti  il lavoro di Abrams apparirà paraculo e fanservice io invece lo voglio vedere come rispettoso nei confronti di una saga, una storia, un modo di raccontare gli eventi della galassia lontana lontana , che va avanti da più di 40 anni.
Il film ha dei grossi difetti, buchi di trama, ma in 140 minuti era difficile poter fare di più, contando anche il tempo necessario per correggere “gli errori” del film precedente e creare nuove situazioni  per i protagonisti di questo capitolo, in sostanza non inventa nulla di nuovo e alcune scelte narrative possono apparire scontate e supertelefonate (ma, ehi, non è i soliti sospetti o un film di Night Shyamalan).

Concludo semplicemente nel dire che, per quanto mi riguarda, sono uscito dalla sala soddisfatto, appagato, con diversi momenti da brivido lungo il corpo e altri da occhi lucidi per l’emozione. onestamente, non chiedevo altro che questo.

Auza su Episodio 9

Non so cosa dire, ho sentimenti fortemente contrastanti. Da una parte, questo nono capitolo mi è piaciuto mentre dall’altra no, vuoi per le sbavature, vuoi per il pressapochismo vuoi per altri mille motivi. Il punto è che stiamo parlando di Star Wars e, come tutti gli altri film, merita di essere visto. J.J. Abrams chiude bene questa trilogia, donando risposte a tutti i quesiti aperti nei precedenti film e mettendo in pace i VERI FAN di Star Wars che tanto hanno odiato l’ottavo episodio. Qui i protagonisti son sviluppati un po’ meglio, menzione d’onore per Adam Driver che mamma mia quanto è bravo, e la storia raggiunge una vera conclusione, un vero finale per questa Skywalker Saga che ha infiammato gli animi per nove capitoli. Nove film per parlare di una famiglia, 42 anni da quel primo mitico capitolo che ha acceso i fari nella galassia lontana, lontana che in tanti amiamo. Al netto dei difetti, del poco pathos e delle quasi zero novità introdotte, un film che si posiziona bene nel mondo di Star Wars, ma che lascia un po’ di amaro in bocca per non aver osato di più ed aver gettato alle ortiche alcune delle interessanti premesse inserite in episodio otto.

mr. krakatoa su Episodio 9

Si può odiare o si può amare J.J. Abrams, di certo bisogna riconoscergli il genio di aver confezionato la più bella bottiglia di fumo che si sia mai vista da molto tempo a questa parte. E soprattutto per aver capito la vera Forza che accomuna i fan di SW: l’odio. L’odio puro e viscerale. Perché l’importante non è presentare qualcosa di nuovo, qualcosa di ben costruito, qualcosa di intrigante: l’importante è annichilire e spedire nel più completo oblio ep. VIII. E così facendo mr. Abrams si eleva a salvatore della trilogia e genio che ha saputo riportare dignità e serietà al capitolo finale di una saga che avrebbe dovuto essere un nuovo epico inizio, ma che di fatto non è altro che un lungo spot di astronavi e pupazzetti lungo due ore e mezza.

 

in aggiornamento…

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.