Storie della buonanotte per bambine ribelli – la fanarecensione

Alle bambine ribelli di tutto il mondo:
sognate più in grande,
puntate più in alto, lottate con più energia.
E, nel dubbio, ricordate:
avete ragione voi.

Storie della buonanotte per bambine ribelli – 100 vite di donne straordinarie edito in Italia da Mondadori (prima edizione a febbraio, settima ristampa ad aprile) è il libro del momento. In ogni libreria è al primo posto nelle classifiche e nei social se ne parla ovunque. È un progetto di due italiane, Elena Favilli e Francesca Cavallo, che hanno raccolto oltre un milione di euro in crowdfunding per la realizzazione di questo libro con la loro società Timbuktu Labs, una media company che crea prodotti innovativi per i bambini.

Questo libro racconta le storie di cento donne del passato e del presente che in un modo o nell’altro hanno segnato la storia, hanno portato un cambiamento, si sono spinte oltre i limiti per ottenere risultati che nessuno aveva mai ottenuto prima. Sia in assoluto che per il genere femminile. Sono storie di vita vera, sono donne vere. Molte sono conosciute, ma personalmente alcune non avevo la minima idea di chi fossero e che fosse grazie a loro che oggi abbiamo ottenuto certi successi.

La disparità tra uomo e donna esiste da sempre, ed esiste tuttora in tutto il mondo. Ma non è questo il punto e il messaggio del libro. Quello che con queste storie, con queste donne, si vuole comunicare è che non ci si deve arrendere, se si ha un obiettivo da raggiungere il fatto di essere donna non deve essere un limite ma una forza da cui attingere. Tra scienziate, sportive e guerriere ho scelto cinque donne che mi hanno colpito:

Brenda Chapman – Regista

Brenda ha sempre desiderato disegnare per lavoro e a quindici anni ha chiamato la Walt Disney per chiedergli un lavoro e le risposero di tornare dopo una formazione adeguata. E così fece, finendo a lavorare ai film di animazione della Disney. Ha ideato, scritto e prodotto lei la principessa ribelle Merida, ispirandosi a sua figlia, e con Ribelle – The Brave ha vinto un Oscar e un Golden Globe.

Brenda è riuscita ha creare una principessa forte, per far vedere alle bambine che non hanno bisogno di un principe per salvarle, ma che possono essere loro stesse le eroine della loro storia e della loro vita.

Grace O’Malley – Piratessa

Grace era una bambina che come suo padre voleva diventare una piratessa, ma le fu detto che non poteva perché era una ragazza. Questo non le impedì di diventare quello che ha sempre voluto essere, e lo fece in grande arrivando a possedere flotte, isole e castelli. Inoltre quando gli inglesi rapirono i suoi figli se li andò a riprendere, diventando amica della regina Elisabetta I.

Grace rappresenta l’incarnazione di tutte le bambine che da piccole giocavano e sognavano di essere pirati, di solcare i mari e scoprire tesori. Proprio come qualsiasi altro ragazzino. Il fatto di essere una donna non ti deve limitare dall’ottenere quello che vuoi.

Ipazia – Matematica e Filosofa

Nella Biblioteca di Alessandria d’Egitto c’era una ragazza che insieme a suo padre studiava filosofia, matematica e le scienze, risolvendo equazioni matematiche e teorie geometriche. Ipazia teneva lezioni di astronomia vestendosi non come una donna ma come tutti gli altri insegnanti, e inoltre inventò l’astrolabio. Purtroppo sappiamo tutti cose è successo alla biblioteca, ma i suoi studenti scrissero di lei e delle sue idee.

L’incendio della biblioteca di Alessandria per ogni amante dei libri è una delle più grandi disgrazie, e non ci resta che invidiare Ipazia e ammirarla per quello che ci ha lasciato.

Maud Stevens Wagner – Tatuatrice

Maud era un’artista del circo e un giorno incontrò un uomo pieno di tatuaggi, stupita gli chiese di poterne avere uno anche lei. Un tatuaggio dopo l’altro divenne anche lei completamente ricoperta di tatuaggi, e insieme erano un attrazione per il pubblico poiché all’epoca i tatuaggi non erano ancora diffusi. Imparò lei stessa a tatuare diventando così la prima tatuatrice americana.

Maud ha inconsapevolmente iniziato un secolo fa una lotta che si combatte tuttora: i pregiudizi sui tatuaggi. Ma ha anche diffuso questa forma d’arte, e non possiamo che ringraziarla.

Nellie Bly – Reporter

Nellie era una ragazza che scrisse una lettera a un direttore un giornale il quale, colpito dalla sua scrittura, le offrì un lavoro come giornalista. Andò a vivere a New York dove divenne una giornalista investigativa e lavorava per un giornale diretto da Joseph Pulitzer. Quando le venne proposta la sfida di fare il giro del mondo in 80 giorni, come nel romanzo di Jules Verne, la accettò e la vinse partendo e tornando a New York in 72 giorni.

Nellie era una ragazza che nonostante l’assenza, all’epoca, dei social media, è riuscita comunque a trovare e dare una voce alle donne. E ha accettato una sfida non da poco, ma con determinazione e tenacia l’ha portata a termine.

Storie della Buonanotte non è un libro solo per bambine, ma è un libro per tutti:

  • Per gli adulti, per ricordarsi come la determinazione e l’impegno possono portare ad ottenere risultati e raggiungere obiettivi, a qualsiasi età.
  • Per i bambini, per comprendere che non ci sono differenze e che una donna può essere brava e determinata tanto quanto un uomo.
  • Per le bambine, per trovare ispirazione e coraggio per affrontare le difficoltà della vita e la disparità di sesso.

Perseguire quello in cui si crede è la più grande forza che si può trovare, e ricordatevi di credere sempre in voi stessi.

Hail Fanacea!

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