Stranger Things: un tuffo negli anni 80

stranger things recensione

Gli anni 80 sono tornati!

Netflix ormai è una garanzia per quanto riguarda le serie tv, da quando è stata lanciata in Italia ad ottobre ci ha regalato magnifiche serie originali  quali Narcos, Marco Polo, Daredevil.
Mai mi sarei aspettato una serie lanciata quasi in sordina, prodotta ed interpretata da gente sconosciuta, che dalla sua però ha una idea semplice quanto efficace ed una realizzazione quasi impeccabile.

Questo è il caso di Stranger Things, ultimo prodotto marchiato Netflix, che prova a ributtarci prepotentemente negli anni 80 e ce la fa, OH SE CE LA FA!!!

kids bicycle

Un film diviso in 8 episodi che mette in scena molte dinamiche dei più grandi teen movies di quel decennio (E.T, Goonies, Stand By Me, The Breakfast Club solo per citarne alcuni), ficcandoci dentro tutti quegli elementi cari ai rEgazzini dell’epoca: giocattoli di Guerre Stellari, partite a Dangeons & Dragons, giacchette jeans e walkie talkie.

La storia è semplice: un bambino scompare in circostanze misteriose, la madre inizia una vera e propria battaglia per ritrovare il figlio e ad aiutarla ci saranno il capo della polizia locale da una parte e gli amici del ragazzo dall’altra.
Un triller ben sviluppato che tiene incollati allo schermo, con strizzatine d’occhio alla fantascienza di quel periodo (poteri telecinetici, esprimenti segreti da parte del governo, mostri che si muovono nell’ombra), una storia che non sbrodola mai e personaggi ben costruiti.

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Su tutto però menzione d’onore va fatta alle musiche. La colonna sonora è da sballo, ottima nei momenti di suspence, riuscendo a creare quella tensione musicale alla Carpenter o Cameron degli anni d’oro; inoltre le canzoni che sentiamo di puntata in puntata sembrano volerti portare dietro la palestra della scuola per tirarti un cazzotto in faccia e dirti: ”senti qua che robetta, siamo negli anni 80 stronzo!”

Non è chiaro se verrà prodotta una seconda stagione (di porte aperte per un eventuale seguito ne hanno lasciate tante) ma anche se dovesse fermarsi qui, Stranger Things è una piccola perla di estetica sognante anni ‘80 che colpisce al cuore lo spettatore, che spaventa e commuove rendendo ancora una volta Netflix sovrana indiscussa dell’intrattenimento contemporaneo.

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Per gli interessati (ovviamente per quelli che possiedono un account Netflix) lascio il link diretto alla serie qui.
Buona Visione!

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