The nice guys: la recensione con pochi spoiler e quasi tutti alla fine

the nice guys recensione

Parliamo di The nice guys, film uscito da poco uscito nelle sale cinematografiche, ultima fatica dello sceneggiatore/regista Shane Black (autore di Arma letale, Kiss Kiss Bang Bang, L’ultimo boy scout, Last Action Hero, Iron Man 3, così tanto per capire di e con cosa stiamo trattando). Come i suoi precedenti lavori anche questa volta siamo di fronte al più sano e godibile film d’azione che ci potremmo aspettare, e forse anche di più… Ma andiamo con ordine.

the nice guys

The Nice Guys, recensione breve (e senza spoiler)

Cosa ne pensi di The nice guys?
The nice guys sta ai polizieschi come Mad Max fury road sta ai film di azione.

Un po’ di background (e qualche piccolo spoiler)

Volevo fare un piccolo riassunto del film, ma la verità è che la storia in questo caso serve solo come pretesto per il come viene raccontata, quindi passo subito al prossimo argomento.

Attenti, prima vi sorride poi vi fa saltare via i denti
Attenti, prima vi sorride poi vi fa saltare via i denti

Russell Crowe interpreta Jackson Healy, una specie di Orso Yoghi depresso con un tirapugni, amareggiato (con un sacco di opinioni originali sul matrimonio), in cerca di un vero scopo nella vita, che tira a campare suonandole a chiunque per il giusto compenso.

Sobrio ed elegante in qualsiasi occasione
Sobrio ed elegante in qualsiasi occasione

Ryan Gosling è Holland March, un detective privato capace in qualche modo di cavarsela sempre a buon mercato, nonostante saboti sistematicamente tutto ciò che fa. Assieme a lui c’è sua figlia (Angourine Rice), che spesso dimostra di avere più sale in zucca e buon senso del padre.

Ma il film com’è?

Incredibilmente divertente come questa scena
Incredibilmente divertente come questa scena

Questa strana coppia (come spesso accade nei film di Black, e in praticamente tutti i buoni film d’azione) si ritrova a dover collaborare nella ricerca di una ragazza scomparsa (Margaret Qualley), finendo però con l’invischiarsi in un caso più grande e pericoloso di quello che si aspettassero. Il tutto condito da sparatorie, scazzottamenti, blackjack e squillo di lusso (ma senza blackjack), in una cornice che è la Los Angeles del 1977.

Come in ogni suo film, Black mette ben chiaro in evidenza e fin da subito i suoi marchi di fabbrica: inizio a mille, senza dare il tempo di prendere fiato (anche e soprattutto per le risate), per andare avanti senza mai perdere il ritmo, ma anzi incalzando sempre di più lo spettatore con scene d’azione alternate a dialoghi che spesso sono più esplosivi delle sparatorie a cui si frappongono.

Devo dire che ho trovato i due protagonisti assolutamente perfetti, Jackson riesce in qualche modo ad essere quasi un Bud Spencer 2.0, mentre Holland ricorda moltissimo un Harry Lockhart (Kiss Kiss Bang Bang) meno logorroico ma con delle espressioni che da sole portano avanti il film. Figura importante quella di Holly, la figlia di Holland, che accompagna i protagonisti per quasi tutto il film e funge non solo da spalla comica ma anche da altra faccia della medaglia, quella innocente, pura, che finirà con il far in qualche modo espiare gli animi tormentati dei due detective. Giungerà un lieto fine agrodolce che lascia lo spettatore un po’ a metà, ma si sa, la vita non va mai a finire come si vorrebbe. Il tutto accompagnato da una colonna sonora che trascina via lo spettatore in un vortice anni 70, a base di blues e rock and roll.

Si vabbè, ma a me pare che qua si stia parlando del solito film d’azione

Cosa hai detto?
Cosa hai detto?

Perché una persona dovrebbe andare a spendere dei soldi per vedere questo film, quando si può rivedere aggratis un qualsiasi altro film di Shane Black? Perché in questo film Black mette tutto quello che aveva reso i suoi precedenti film degli ottimi film, ed altro ancora. Prendete Bruce Willis in l’Ultimo boy scout, il ritmo delle scene di Arma letale, le dinamiche del duo di Kiss Kiss Bang Bang, aggiungeteci dei dialoghi che sembrano scritti da Tarantino, un paio di scene da strafattoni alla Paura e delirio a Las Vegas, una colonna sonora a base di rock anni ‘70 e avrete una vaga idea di cosa andrete a vedere. E ovviamente non si scorda la terza A, non preoccupatevi.

Non mi dilungherò oltre, se vi piacciono i film d’azione/polizieschi non resterete delusi, e se per caso il film dovrebbe risultarvi una schifezza potete sempre assoldare Jackson Healy per farmi smettere di fare recensioni del genere ^ ^

Cheers
Cheers

Bonus, le frasi che più mi sono piaciute del film

Sposarsi significa comprare una casa per una persona che odi – Jackson
Quindi mi stai dicendo che hai girato un porno in cui la trama è la parte più importante? – Holland

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