Venti mesi: il documentario interattivo sulla Resistenza

venti mesi

Cos’è la Resistenza, se non, semplicemente, la forma più ‘radicale’ di esistenza? Resistere – come a una tempesta, facendo leva su se stessi, sulla propria forza; ed, eventualmente, su quella di altre forze con la nostra combinate.

È una resistenza molteplice e innominabile, quella di cui noi, oggi, abbiamo bisogno. A questo serve ripercorrere le storie di chi è stato esemplare nella sua etica, nel suo saper tracciare fedelmente la nuova forma: per inventarne di nuove.

Venti mesi è un racconto interattivo sulla Resistenza realizzato dal duo italiano We Are Müesli nel 2015 in occasione del 70° anniversario della Liberazione dal Nazifascismo, in collaborazione con Coop Lombardia e il Comune di Sesto San Giovanni.

Il racconto è diviso in venti capitoli, tutti liberamente ispirati a fatti realmente accaduti in quei venti mesi, in una sorta di conto alla rovescia a partire dall’8 settembre 1943, con il proclama di Badoglio, al 25 aprile 1945.

Ogni capitolo è introdotto da un breve estratto dal “Dizionario del partigiano anonimo” e ci racconta la vita quotidiana degli Italiani in quel periodo: in particolar modo ci pone dinanzi i dubbi che tormentavano ogni persona, partigiana e non. Dubbi che spesso nel gioco saremo chiamati a risolvere, scegliendo tra due o più risposte, con conseguenze spesso drammatiche.

C’è la Gianna, che vorrebbe scioperare per la pace ma sa che senza lavoro condannerebbe alla fame non solo se stessa ma anche i suoi due figli; c’è il piccolo Benito, che ha paura del buio e vorrebbe dormire con la luce accesa, ma se accende la luce arriva il Pippo con le bombe; c’è la famiglia dell’Emilio, che deve trovare il modo di riavere indietro il figlio catturato dai fascisti.

C’è chi fa la staffetta e macina chilometri e chilometri in bici; chi è costretto a incontrarsi di nascosto, durante il coprifuoco. C’è chi è stato catturato e sotto tortura deve scegliere se confessare o condannare se stesso e la sua famiglia a morte.

E c’è chi vive nel terrore, sapendo che prima o poi verrà la resa dei conti e sarà costretto a pagare per le sue azioni.

Venti punti di vista diversi che ci faranno riflettere su questo importante periodo della nostra storia e sull’essere umano; venti piccole storie che ci faranno commuovere.

Domani. Si spera sempre che sia migliore. Che sia finalmente l’ultimo giorno di questa storia.”

Venti Mesi si può scaricare gratuitamente dal sito di We Are Müesli, per PC e Mac.
http://www.wearemuesli.it/ventimesi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.