Videogiochi e lacrime – un connubio perfetto

In questi giorni di quarantena è tornato in auge il classico topic su quanto i videogiochi fanno male e su quanto tempo ci passano i giovani e blablabla. Ora, con questo scritto, non intendo certo mettermi a polemizzare su questa discussione sterile e che spesso non ammette punti di vista alternativi, vorrei anzi parlarvi di una serie di titoli che hanno un cuore così grande e potente che quando li termini, ti trovi a piangere per quanto ti sei affezionato ai suoi protagonisti o per quanto sei rimasto coinvolto dalla storia. Via con la lista!

Final Fantasy X

Final Fantasy X è, decisamente, il mio capitolo preferito. L’ho giocato praticamente su tutte le consolle, dalla Playstation 2 alla Nintendo Switch e, nonostante ormai lo conosca a memoria, quando giungo alla fine del viaggio di Tidus, mi trovo gli occhi lucidi ed il viso rigato dalle lacrime. Ogni volta. Se non conoscete questo enorme e bellissimo gioco, ve lo consiglio tantissimo poiché ha una storia incredibile e crea dei legami fortissimi tra i personaggi ed il giocatore. Fattore lacrime +++

Florence

Florence è un breve e leggero titolo indie sviluppato da Annapurna Interactive ed è pieno, pienissimo di dettagli GIALLI. Il gioco si sviluppa intorno alla vita di Florence, una venticinquenne divisa tra lavoro, casa e una madre che le chiede se è ancora single. Dopo aver fatto la conoscenza della protagonista, il gioco ci porta a conoscere quello che diventerà il suo ragazzo ed assisteremo all’evolversi della relazione, tra litigate, viaggi, sogni e molto altro. Il gioco è in realtà un’avventura interattiva e le azioni che dovremo fare sono poche e limitate ma il tutto è condito da dei disegni spaziali ed una colonna sonora a dir poco incisiva. Il finale mi ha lasciato con gli occhi molto lucidi, vi avviso. Questo titolo lo trovate disponibile per Switch, iOs, Android e Windows. Vi lascio qui la colonna sonora! Fattore lacrime +

 

Metal Gear Solid 3: Snake Eater & Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots

Due dei miei videogame preferiti, entrambi appartenenti ad una delle mie saghe preferite. Una serie di titoli che mi hanno fatto scoprire tanto, dai libri alla musica. Entrambi stupendi da giocare, da vivere. Entrambi con un finale che lascia di stucco. Nel terzo capitolo (che però cronologicamente è il primo della saga), i miei dotti lacrimali sono stati messi a dura prova durante la Boss fight finale e ho tracimato nella celebre scena del cimitero, dove una Eva in sottofondo racconta tutta la verità. Nel quarto e (quello che doveva essere) ultimo capitolo della saga, il filmato finale è straziante. Mette i puntini sulle i e chiude tutte le trame lasciate aperte, strappandoti molte e giuste lacrime quando ti trovi davanti al confronto tra due vere leggende.  Fattore lacrime ++

 

Life is Strange

Allora, premetto che ho giocato a questo gioco solo perché costretto e ringrazierò ogni giorno chi mi ha obbligato a giocarci. Un titolo che racconta l’amicizia di due ragazze, Maxine, la protagonista, e Chloe. Max scopre di poter riavvolgere il tempo e salva da morte certa la sua vecchia amica d’infanzia Chloe. Le due legano immediatamente e diventano amiche per la pelle. La trama ruota attorno alla ricerca di Rachel, un’amica di Chloe che è da poco misteriosamente scomparsa. Durante la ricerca le due vivono esperienze davvero forti, raccontate sempre molto bene: bullismo, suicidio, relazione con i genitori adottivi e molto altro fino ad arrivare al gran finale. Dovete sapere che il gioco non ha una trama univoca e cambia in base alle scelte effettuate dal giocatore. Nel finale del gioco ci troveremo a dover effettuare una scelta devastante: la nostra felicità (ma la tristezza di tante, molte persone) o il bene maggiore (e quindi la nostra tristezza infinita)? Inutile dire che le lacrime scorrono numerose come i regali a Natale. Life is Strange è meravigliosamente accompagnato da una colonna sonora di tutto rispetto che vi metto comodamente qui! Fattore lacrime +++

The Last of Us

The Last of Us è un capolavoro, punto. Ti fa piangere subito, all’inizio e ti fa disperare, tantissimo, alla fine. Racconta dell’epico viaggio, da Boston al Colorado, di Joel ed Ellie in un America irriconoscibile dopo che una piaga ha spezzato, definitivamente, la società. I due hanno una differenza d’età notevole e, nonostante al principio si disprezzino, finiranno con l’affezionarsi l’un altro. Questo affetto porterà ad un finale a dir poco rocambolesco ed incredibile, un finale mozzafiato. Un gioco dove i sentimenti e la natura umana sono sviscerati in più riprese che ti strappa il cuore, lo divora e te lo risputa davanti, facendoti esplodere gli occhi a più non posso. Fattore lacrime +++

The Legend of Zelda: Breath of the Wild

L’ultimo capitolo di questa splendida saga si è rivelato un vero e proprio diamante. Link si risveglia dopo un sonno di cent’anni e si trova davanti una Hyrule distrutta, divisa e alla mercé di Ganon.  Guidato dalla voce di Zelda, Link dovrà trovare il modo per fermare e distruggere l’entità malvagia che rischia di annichilire tutto quanto e durante il suo viaggio finirà col recuperare la memoria perduta a causa del lungo sonno. Ecco, il finale regolare non è niente male, ma la vera scossa arriva con il finale segreto. Sei li, davanti alla maestosità di Hyrule, hai salvato tutto e Zelda fa un discorso bellissimo, accompagnato da delle note spaziali. E tu ti trovi, improvvisamente, con gli occhi lucidi, felice e realizzato. Fattore lacrime ++

Shadow of the Colossus

Questo è l’ultimo titolo che metto in questa lista (per ora), perché a furia di riguardare le scene finali dei vari giochi mi è salito un magone gigantesco. Detto questo: Shadow of the Colossus è stupefacente per tantissimi aspetti: è un titolo open world della vecchia guardia in quanto è uscito originariamente su Playstation 2 ed è stato poi rimasterizzato tanto su Plasystation 3 quanto su Playstation 4, mette in campo dei colossi enormi (ma và?) e tutti ben caratterizzati e la trama è assolutamente incredibile. Detta in poche parole: un ragazzo viaggia fino ai confini del mondo per riportare in vita la propria amata. Arrivato a destinazione, in un tempio abbandonato, una voce eterea e misteriosa gli rivela che uccidendo sedici, maestosi, colossi, potrà dare il via al rito che provocherà la resurrezione della sua ragazza. Una storia d’amore, sacrificio, dedizione. Una storia intensa, con un finale spiazzante e struggente. Fattore lacrime ++

 

Allora, ho ben chiaro di aver inserito, per lo più titoloni da consolle perché io col pc gioco davvero poco e vi chiedo: conoscete altri titoli che vi hanno fatto piangere? Me li segnalate che volo a provarli? Perché si, i videogiochi mi piacciono tantissimo, ma se hanno un cuore che pulsa, ancora di più.

 

Ciao!

 

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