Warcraft L’inizio: la Fanarecensione di Capo Oro senza spoiler

warcraft recensione

Da una settimana a questa parte non si fa altro che parlare di questo film, recensori e critici (per lo più statunitensi) lo hanno già bollato come un flop colossale, privo di cuore e senza sceneggiatura.

Ma è davvero così brutto? Questo film accontenterà solo ai fan di Warcraft? Duncan Jones ha davvero toppato al suo primo film con budget stellare?

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Cercherò di rispondere a queste, ed altre, domande dividendo ogni pensiero e argomentazione in 2 parti: la parte Fan del brand (Warcaft e Warcraft 2 sono stati tra i miei primi giochi per Pc, Warcraft 3 l’ho consumato e riguardo a World of Warcraft, beh… lasciamo perdere, ci ho perso letteralmente la vita per mesi… molti mesi…) attenta alla fedeltà di trama, personaggi, ambientazioni; e la parte da profano cineamatore, più attento alle scelte registiche riguardanti gestione dei tempi, coinvolgimento della storia, phatos con i personaggi, dialoghi, insomma per capire se questo film può o meno piacere a un qualsiasi spettatore, indipendentemente che conosca o meno Warcraft.

Partiamo col fare un po’ di chiarezza sulla storia: ci troviamo su Draenor, un mondo in rovina dove non ci sono più animali né piante e gli Orchi, grossi guerrieri verdi capeggiati dallo stregone Gul’dan e dal capoguerra Manonera “il Distruttore”, stanno aprendo un portale magico per un nuovo mondo in cui vivere: Azeroth.
Su Azeroth vivono in pace ormai da molti anni diverse razze: elfi, nani, gnomi e umani.
Proprio come in Warcraft: Orcs & Humans, primo videogioco della serie, in questo film Warcraft – L’inizio l’attenzione si sofferma su queste due sole razze.

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Punto critico n°1: Troppi luoghi, nomi e personaggi
Da fan ho apprezzato moltissimo la cura dei particolari con cui vengono proposti luoghi, personaggi, armi e armature delle diverse fazioni. Gli accampamenti degli orchi sono quelli del videogioco, Stormwind (o Roccavento della traduzione italiana) è maestosa. Per i fan sarà erezione continua.

Pensando da profano però posso capire che i primi 20 minuti potranno sembrare caotici poiché ci sono parecchi salti tra una scena e l’altra, città diverse e almeno una dozzina di personaggi introdotti ma, ehi, chi si ricorda il casino di nomi del primo film de Il Signore degli anelli, dove ogni personaggio quando si presenta dice almeno 2 o 3 nomi de li mortacci sua?

Quindi questa prima critica per me non ha motivo di esistere.

Punto critico n° 2: Trama confusa, debole e noiosa
Da fan la trama è ben sviluppata, nonostante si sappiano molti degli avvenimenti resti comunque incollato allo schermo perché non vedi l’ora che compaia quel personaggio o che succeda quella cosa. Inoltre Duncan Jones e gli sceneggiatori hanno apportato diverse modifiche agli eventi narrati nel videogioco, ma non ti senti affatto adirato per quelle scelte, anzi, ti vanno bene e ti gasano pure a bestia!

Da profano credo che la storia mi coinvolgerebbe abbastanza da non annoiare, in fondo i dialoghi sono ben costruiti, i colpi di scena non mancano e i momenti drammatici potrebbero far scendere una lacrimuccia ai più sentimentali. Il tono è serioso, poche battute o momenti goliardici, ma non risulta pesante o noioso. Non per citare sempre LOTR, il film dura 2 ore e non 4, condensare trama, dialoghi e battaglie in 120 minuti ed accontentare tutti non è facile, secondo me ci sono riusciti.

Punto critico n° 3: CGI ed effetto videogiocoso
Beh, se ti piace Warcraft non sarai deluso dalla realizzazione degli orchi: sono come nel videogioco, Durotan e Orgrim Martelfato sono dei fottuti badasses!
La computer grafica è a livelli paurosi, attori reali e digitali convivono benissimo sullo schermo, l’unico difetto posso trovarlo nelle magie ed incantesimi, che come detto da molti, tra luci, colori supersaturi e particellari fanno pendere l’ago troppo sul videogioco. Un uso meno fedele degli incantesimi sparaflashosi del videogioco avrebbe reso più credibile il film ai profani. Un incantesimo però l’ho apprezzato molto (piccolo spoiler per i fan: PECORA!).

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Punto critico n°4: Recitazione e caratterizzazione personaggi
Prima di vedere il film, leggendo alcune recensioni americane, la recitazione degli attori veniva definita “pessima”, “amatoriale” o “quasi alla deriva”. Secondo me non è così: Travis Fimmel che interpreta Anduin Lothar è perfetto, certo potrebbe sembrare Ragnar Lothbrok con un armatura ma è pur sempre un figo.
Ben Foster, con il ruolo di Medivh l’ultimo dei Guardiani di Tirisfal, fa il suo, un po’ oscurato dai troppi incantesimi e occhi colorati che ha gran parte del film; Dominic Cooper (il giovane Howard Stark nel primo Capitan America), Re Llane Wrynn, è forse il personaggio che meno rende giustizia al suo ruolo, sembra un cartonato in scala 1:1 per gran parte del film, poche battute importanti, poco coinvolgimento (qualche frase cazzuta alla Theoden, sempre citando LOTR, gli avrebbe dato spessore); Paula Patton, ovvero la mezzosangue Garona, recita bene ma potrebbe risultare poco convincente perché, essendo solo colorata di verde e con qualche piccola zanna che le esce dalla boccuccia, sembra quasi una cosplayer e non un’attrice di un film fantasy…

Cercando di capire il giudizio dei recensori pro, devo ammettere che la recitazione migliore è quella degli attori “virtuali”: le mimiche facciali di tutti gli orchi sono animate talmente bene che sono i più credibili, facendo sembrare quella degli attori “reali” quasi insipida.

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Conclusione e giudizio

Tornado alle domande dell’introduzione:

Ma è davvero così brutto?
No, è un ottimo film fantasy (ed era ora).

Questo film accontenterà solo i fan di Warcraft?
Altro no, i fan saranno estasiati dalla trasposizione e i profani credo si potranno ritenere soddisfatti per aver visto un dignitosissimo fantasy primo di una, si spera, trilogia.

Duncan Jones ha davvero toppato al suo primo film con budget stellare?
Per me no, il film intrattiene, gli effetti speciali sono ottimi, la trama convince, l’unico vero problema di questo film è il budget di produzione: 160milioni di dollari sono troppo difficili da recuperare, nonostante sia un ottimo film!

Per concludere mi ritengo pienamente soddisfatto del risultato del film, tutti i presunti buchi di sceneggiatura tanto odiati dai recensori saranno un ponte per i prossimi film che spero davvero di poter vedere perché di storie, personaggi e guerre ce ne sono ancora molte da narrare.
Quindi alzate quei culi nerdosi e andate al cinema! Pagate il biglietto! Guardate il film e facciamo prendere tanti bei soldoni per far sì che la storia continui.

Poi, se il film dovesse deludervi, tornate pure ad insultarmi, sarò qui ad aspettarvi intento ad affilare la mia Frostmourne!

RyzWrrM

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